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Avvocato modenese si spaccia per agente segreto: a processo

Un noto avvocato modenese sessantenne è a processo per essere stato fermato dai carabinieri mentre girava in auto con un lampeggiante, una paletta da forze dell’ordine e, alla richiesta di documenti,...

MODENA. Un noto avvocato modenese sessantenne è a processo per essere stato fermato dai carabinieri mentre girava in auto con un lampeggiante, una paletta da forze dell’ordine e, alla richiesta di documenti, con un foglio che lo indicava come un agente ai servizi segreti. Ma un agente segreto proprio non lo era.

La vicenda risale al 15 febbraio 2011. Quella sera una pattuglia dei carabinieri stava svolgendo controlli nella zona della stazione delle corriere. Quando è arrivata in via Cittadell ...

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MODENA. Un noto avvocato modenese sessantenne è a processo per essere stato fermato dai carabinieri mentre girava in auto con un lampeggiante, una paletta da forze dell’ordine e, alla richiesta di documenti, con un foglio che lo indicava come un agente ai servizi segreti. Ma un agente segreto proprio non lo era.

La vicenda risale al 15 febbraio 2011. Quella sera una pattuglia dei carabinieri stava svolgendo controlli nella zona della stazione delle corriere. Quando è arrivata in via Cittadella si è imbattuta in una vecchia auto di passaggio. L’attenzione dei militari è caduta su una paletta da alt simile a quelle usate dalle forze dell’ordine che spuntava sul cruscotto. Avvicinandosi, la pattugli ha notato che sempre in quel punto c’era appoggiato un lampeggiante. Al momento dell’identificazione il conducente ha mostrato un foglio nel quale c’era una sua foto e si leggeva che era un agente dei servizi segreti. Il documento è risultato falso nella sua sostanza, dato che già dall’aspetto non aveva certo l’aria di essere autentico.

L’avvocato è stato così denunciato per falso. Non si sa perché girasse con questo armamentario che poteva incutere timore in chi gli passava accanto, anche se il lampeggiante non era posizionato sul tetto dell’auto ed era spento. Fatto sta che è stato rinviato a processo e ieri si è tenuta un’udienza con la testimonianza di un carabiniere. È prevedibile che per l’avvocato non ci saranno conseguenze: il processo si avvia verso la prescrizione.

Carlo Gregori