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Dall’alluvione del 2014 già avviati 115 cantieri

In tutto sono 115 i cantieri per la messa in sicurezza idraulica conclusi e 65 gli interventi di ripristino delle opere pubbliche terminati nel territorio modenese colpito dall’alluvione del gennaio...

In tutto sono 115 i cantieri per la messa in sicurezza idraulica conclusi e 65 gli interventi di ripristino delle opere pubbliche terminati nel territorio modenese colpito dall’alluvione del gennaio 2014.

Si tratta di lavori concordati negli oltre 20 incontri di programmazione tenuti dalla Regione con i Comuni e attraverso una informazione puntuale ai cittadini nel corso di una decina di assemblee pubbliche. Per le arginature del fiume Secchia, in particolare, risultano in corso di esecuzion ...

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In tutto sono 115 i cantieri per la messa in sicurezza idraulica conclusi e 65 gli interventi di ripristino delle opere pubbliche terminati nel territorio modenese colpito dall’alluvione del gennaio 2014.

Si tratta di lavori concordati negli oltre 20 incontri di programmazione tenuti dalla Regione con i Comuni e attraverso una informazione puntuale ai cittadini nel corso di una decina di assemblee pubbliche. Per le arginature del fiume Secchia, in particolare, risultano in corso di esecuzione da parte di Aipo lavori per tre milioni di euro.

Comprendono la sistemazione idraulica del corso d’acqua a Ponte Alto, in comune di Modena, e la realizzazione di un argine in sponda destra, a monte della stessa località. Nelle prossime settimane si aggiungerà l’adeguamento delle difese spondali a Concordia per 750mila euro.

Già ultimate, invece, sei opere per 1 milione 300 mila euro: l’adeguamento delle difese spondali in via Nazionale a Sorbara; l’eliminazione del manufatto Tre Olmi, la sistemazione delle frane di Ponte Alto e San Matteo a Modena; opere anti dissesto a San Giovanni a Concordia e a S. Antonio in Mercadello a Novi di Modena.

Sul Panaro, invece, sono in ultimazione le opere sull’argine in località Castelfranco, per circa 800mila euro. Già chiuso il rifacimento del muro arginale a Navicello per 124 mila euro.

Continueranno anche le operazioni di monitoraggio per quanto riguarda i corsi di fiumi laddove si presenterà la necessità di intervenire su detriti e legname.