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Le argille varicolori

Passando per Vignola e Marano sul Panaro, si raggiunge il Ponte di Casona dove, subito dopo aver attraversato il fiume, si può lasciare l’auto nell’ampio parcheggio sulla destra per poi partire per...

Passando per Vignola e Marano sul Panaro, si raggiunge il Ponte di Casona dove, subito dopo aver attraversato il fiume, si può lasciare l’auto nell’ampio parcheggio sulla destra per poi partire per la vostra escursione.

Si percorre per circa un chilometro via Fondovalle (asfaltata) e quindi si imbocca sulla sinistra il sentiero 1 (che in questo tratto coincide anche con i sentieri 400-2 e Romea Nonantolana) in ripida salita; poco dopo il sentiero spiana ed incrocia il sentiero 410 che sale ve ...

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Passando per Vignola e Marano sul Panaro, si raggiunge il Ponte di Casona dove, subito dopo aver attraversato il fiume, si può lasciare l’auto nell’ampio parcheggio sulla destra per poi partire per la vostra escursione.

Si percorre per circa un chilometro via Fondovalle (asfaltata) e quindi si imbocca sulla sinistra il sentiero 1 (che in questo tratto coincide anche con i sentieri 400-2 e Romea Nonantolana) in ripida salita; poco dopo il sentiero spiana ed incrocia il sentiero 410 che sale verso Monzone e Guiglia.

Si prosegue e con alcuni saliscendi si entra nella piccola valle scavata dal Rio Frascara. Superata la zona delle “argille varicolori” si entra sempre più nel folto del bosco e si percorre il sentiero dei Ponticelli.



Si scavalca “Zio Teofilo” e si prosegue in salita fino a raggiungere la chiesa di Pieve di Trebbio dove si congiungono vari altri sentieri. Si prosegue verso sud su una sterrata (sentieri 1 e 3) e superando alcune borgate si giunge all’Oratorio dei Sassi e al Centro Visita Borgo dei Sassi.

Esiste anche una variante del sentiero 1 che corre parallela alla stradina e che giunge nello stesso punto. Dal Centro Visita inizia il sentiero 4 che ci condurrà in circa 20 minuti fino in vetta al Sasso della Croce.

Il percorso è a pagamento (3 euro per gli adulti, la metà per i ragazzi sotto i 14 anni) e gli orari di apertura sono il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19 da Pasqua al 1 Novembre (in Agosto tutti i giorni).

Il percorso è attrezzato con corrimano e pioli e non presenta difficoltà particolari a patto di avere calzature idonee e non soffrire di vertigini.

Per il ritorno si torna verso la Pieve di Trebbio e poco prima della chiesa si prende a sinistra via Castellino (sentieri 1a e 3) che scende verso Mulino delle Vallecchie; quando è possibile, seguire il sentiero (varianti 1a e 3) che taglia i tornanti e permette delle scorciatoie evitando la strada. Giunti alle Vallecchie percorrere ora via Fondovalle per intero fino a tornare alla macchina.

Nell’area del parco sono presenti più di 100 chilometri di sentieri ben segnalati da appositi cartelli che sono percorribili a piedi, a cavallo o anche in bicicletta.

Grazie alla bassa quota essi sono fruibili praticamente per tutto l’anno e offrono un’ampia gamma di scelta per i visitatori che vogliano godere di questo territorio tutto naturale.