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Gloria sforna il Re Bensone

Lei ha vinto la disfida del dolce tradizionale

MODENA. Che lo si chiami bensòun, busilan o zambèla, a seconda dell’area di provenienza poco cambia. Il bensone rimane un dolce popolare, da sempre preparato con pochi genuini ingredienti, ottimo a colazione, ma ideale anche a fine pasto, intinto nel vino. La sua origine è da sempre contesa tra Modena, Mantova, Reggio e la Romagna.

C’è chi lo prepara con la granella di zucchero, c’è chi, invece, preferisce guarnire il ...

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MODENA. Che lo si chiami bensòun, busilan o zambèla, a seconda dell’area di provenienza poco cambia. Il bensone rimane un dolce popolare, da sempre preparato con pochi genuini ingredienti, ottimo a colazione, ma ideale anche a fine pasto, intinto nel vino. La sua origine è da sempre contesa tra Modena, Mantova, Reggio e la Romagna.

C’è chi lo prepara con la granella di zucchero, c’è chi, invece, preferisce guarnire il bensone con lo zucchero semolato e c’è ancora chi non fa altro che spennellare col tuorlo d’uovo la superficie dello stesso perché, com’è stato ricordato in occasione della Disfida del Bensone, «era un dolce povero e molte famiglie, in passato, non avevano la possibilità di guarnirlo con lo zucchero». Le varianti per la preparazione di questo dolce sono davvero tante. Ma, attraverso un esame visivo, olfattivo e gustativo, l’avvincente Disfida del Bensone, giunta quest’anno alla seconda edizione, ha proclamato i migliori, annunciati durante la manifestazione Nocinopoli.



Ma quali sono le caratteristiche valutate?

«Il colore, nelle varie tonalità di giallo - ha mostrato Giorgio Gaetani, de Il Matraccio - la persistenza del gusto e il profumo. In generale si può dire che un buon bensone deve essere in tutti i suoi aspetti equilibrato». «In realtà ci sarebbe anche un altro modo per valutare un buon bensone - ha aggiunto Solmi - cioè intingerlo nel vino e vedere se la fetta si rompe oppure no. Se la fetta rimane compatta allora è un bensone fatto bene». La ricetta prevede: 400 grammi di farina, 150 grammi di zucchero, 100 grammi di burro, 2 uova intere, una bustina di lievito, la scorza di un limone, mezzo bicchiere di sassolino e altrettanto di latte. Una volta amalgamati gli ingredienti e data la forma allungata, va spennellato col tuorlo d’uovo e va aggiunta la granella di zucchero. Infine la cottura: in forno per 40 minuti a 180 gradi.