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Modena, auto contromano in via Orazio come scorciatoia

Pericolose manovre contromano, inversioni di marcia, segnali divelti. È quanto accade in via Orazio, a ridosso del sottopassaggio che in questi giorni è chiuso a causa di una perdita d’acqua, per la...

Modena, auto contromano come "scorciatoia" in via Orazio Pericolose manovre contromano, inversioni di marcia, segnali divelti. È quanto accade in via Orazio, a ridosso del sottopassaggio che in questi giorni è chiuso a causa di una perdita d’acqua, per la quale è stato aperto un cantiere di riparazione. Basta rimanere nel tratto perpendicolare a viale Ovidio e si scopre subito come la fretta porti gli automobilisti a compiere manovre che possono rivelarsi molto pericolose. Video Gino Esposito Interviste Gabriele Farina

MODENA Pericolose manovre contromano, inversioni di marcia, segnali divelti. È quanto accade in via Orazio, a ridosso del sottopassaggio che in questi giorni è chiuso a causa di una perdita d’acqua, per la quale è stato aperto un cantiere di riparazione. Basta rimanere nel tratto perpendicolare a viale Ovidio e si scopre subito come la fretta porti gli automobilisti a compiere manovre che possono rivelarsi molto pericolose.

Il “Carpe diem” tanto caro al poeta latino a cui è intitolata la stradina diventa la giustificazione per comportamenti in barba al codice della strada. Percorrendo via Orazio verso via Emilia Ovest s’incontra una barriera prima del ponte chiuso per lavori. La transenna chiude la corsia di destra, non quella di sinistra, da cui giungono le auto provenienti da viale Catullo. Diverse automobili superano il limite per trovarsi davanti al sottopasso chiuso per lavori.

Inevitabile fare un’inversione a U, oltrepassando la linea continua, per tornare indietro. I più diligenti voltano subito a sinistra per immettersi sull’altro tratto di via Orazio e proseguire verso via Emilia Ovest, bypassando la chiusura del ponte.

Qualcun altro invece improvvisa una svolta non consentita verso sinistra nel tratto più a nord. La piazzola presenta segni di degrado come se fosse usata per il conferimento abusivo di rifiuti.

C’è anche chi, per fare più in fretta, s’immette contromano su viale Catullo. In due giorni è stato documentato un passaggio riuscito e un altro abortito, ma i residenti assicurano che i precedenti sono maggiori.

Chi trova sbarrato il sottopasso fa così un’inversione non consentita, ignora il cartello con il divieto di accesso e risale verso viale Catullo.

Le ipotesi sono due: o volta a sinistra verso il parcheggio del centro oppure risale ancora (sempre in contromano) per immettersi in via Emilia Ovest, superato un piccolo tratto in salita. Metri percorsi?

Secondo Google Maps circa 160 nel primo caso e 320 nel secondo. Sempre sperando di non trovare dopo la curva un’auto che percorre il tratto nella direzione giusta.

La situazione non era migliore quando il sottopassaggio era aperto, come assicurano i residenti, facendo notare casi di mancato rispetto della precedenza.

Non va meglio nemmeno nel breve tratto che congiunge le due parti di via Orazio.

Un segnale di divieto d’accesso è stato gettato a terra con tanto di panettone giallo sulla parte nord della strada, mentre sul lato sud un’isola stradale è stata appiattita dai frequenti passaggi dei mezzi (anche pesanti).

(g.f.)


 

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