Quotidiani locali

Modena, sgozzato con un cutter. Fermato un 50enne: è il presunto omicida di Raffaele Cavaliere

Fermato nella notte dalla Squadra Mobile della polizia il presunto autore del delitto di via Emilia Est. E' un 50enne residente a Modena pregiudicato

Omicidio via Emilia: "Così abbiamo trovato l'assassino" La Procura e la polizia hanno annunciato l'arresto del presunto omicida di Raffaele Cavaliere, 66 anni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti sarebbe un 50enne pregiudicato residente a Modena, socio della vittima. L'ARTICOLO

MODENA. E’ stato risolto in meno di 24 ore, il caso dell’omicidio dell’imprenditore edile, Raffaele Cavaliere di 66 anni, ucciso da numerosi e profondi fendenti su diverse parti del corpo e trovato privo di vita all’interno della propria autovettura, Alfa 156, in via Emilia Est angolo via Mavora nella serata di martedì 12 giugno.

Modena, imprenditore trovato assassinato nella sua auto Si indaga per omicidio dopo il ritrovamento, questa mattina, del cadavere di un uomo , tra Modena e Gaggio. La vittima è un 67enne Raffaele Cavaliere originario di San Cipriano d'Aversa, nel Casertano: lavorava nel settore edile ed era residente nella città emiliana. Sul corpo senza vita, trovato all'interno della sua auto, sono state riscontrate diverse ferite di arma da taglio. Sono in corso verifiche da parte degli agenti della squadra mobile di Modena. Al vaglio anche le immagini delle telecamere della zona e sono in corso rilievi per isolare eventuali impronte digitali sul luogo del delitto. Video di Gino Esposito

Le indagini dirette dal Sostituto Procuratore Marco Niccolini hanno consentito alla Squadra Mobile di procedere al fermo di un cittadino italiano 50enne, residente a Modena, pregiudicato per reati contro il patrimonio, muratore, socio della ditta “Millennium Srls” di Modena. Il movente dell’omicidio è da ricondurre presumibilmente a cause di carattere economico-lavorative, infatti vi erano stati numerosi alterchi fra i due.

L’attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato, in particolare dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Scientifica, ha permesso di ricostruire la dinamica dell’omicidio e di acquisire gli elementi probatori.

leggi anche:

Attraverso l’esame dei tabulati telefonici e la visione delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, unitamente alle testimonianze raccolte, si accertava la presenza del fermato sul luogo del rinvenimento del cadavere. L’arma del delitto, un cutter, è stata rinvenuta nelle disponibilità dell’indagato ed è stata posta sotto sequestro.

Al termine delle formalità di rito, il fermato è stato associato presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’A.G. competente.

 

 

 

 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro