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«Pd a terra: a Modena siamo favoriti»

Andrea Galli (Forza Italia) dopo le sconfitte “dem” a Siena e Imola: «Centrodestra chiamato a governare anche qui» 

L’unico dispiacere, per il centrodestra modenese, è legato al calendario: se si votasse oggi si potrebbe già preparare lo spumante, mentre un anno di tempo, considerata la volatilità che caratterizza il voto da un paio di tornate, è un po’ troppo. Resta il fatto che il Partito democratico, già in ginocchio dopo le elezioni politiche del 4 marzo, è stato definitivamente atterrato dai ballottaggi di domenica scorsa, e le sconfitte in roccaforti come Imola e Siena, con mezza Toscana passata dal ...

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L’unico dispiacere, per il centrodestra modenese, è legato al calendario: se si votasse oggi si potrebbe già preparare lo spumante, mentre un anno di tempo, considerata la volatilità che caratterizza il voto da un paio di tornate, è un po’ troppo. Resta il fatto che il Partito democratico, già in ginocchio dopo le elezioni politiche del 4 marzo, è stato definitivamente atterrato dai ballottaggi di domenica scorsa, e le sconfitte in roccaforti come Imola e Siena, con mezza Toscana passata dall’altra parte, rendono lecita qualsiasi speranza per il centrodestra modenese in vista delle amministrative e delle regionali che si terranno nel 2019. E mentre a Modena Lega e Forza Italia sgomitano sulla sicurezza - ieri sera gli “azzurri” hanno sfilato in viale Gramsci in segno di solidarietà alle forze dell’ordine, mentre pochi giorni prima era stato il Carroccio a manifestare nella stessa zona - a far notare che l’asse più “naturale” per conquistare piazza Grande è quello che unisce il centrodestra, e non quello di governo Lega-M5S, è Andrea Galli, capogruppo del partito di Berlusconi in Comune e in Regione. Un’analisi che parte dai risultati di domenica, dunque, per guardare alla sfida delle amministrative 2019 in città e nei principali Comuni del modenese: «Massa, Pisa, Siena, ma anche Imola - attacca Galli - dove la Lega aveva invitato a votare la candidata del Movimento 5 Stelle, segnano il tramonto del regime di centrosinistra tosco-emiliano, ma soprattutto lanciano un messaggio preciso al centrodestra modenese, che si traduce in una parola, ovvero “responsabilità”». Il capogruppo degli “azzurri” in piazza Grande e viale Aldo Moro ricorda quindi che «oggi a Modena Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia devono sentire su di loro la responsabilità di essere chiamati a governare il territorio. Dobbiamo avere la consapevolezza chiara che ora, anche a Modena, gli elettori sono pronti a consegnarci la loro fiducia e dobbiamo farci trovare preparati». Un appello all’unità del centrodestra, dunque, rivolto soprattutto alla Lega, affinché non si faccia tentare da (improbabili, almeno a livello locale e stando alle dichiarazioni arrivate finora sia dal Carroccio che dal Movimento) sirene a Cinque stelle: «Il centrodestra due settimane fa aveva dimostrato che uniti si poteva raggiungere ovunque il ballottaggio - riprende Galli - e domenica vincendo i ballottaggi ha dimostrato di essere una forza affidabile di governo e l’unica vera alternativa al centrosinistra. I Cinque Stelle infatti vincono solo se appoggiati dalla Lega - incalza il capogruppo di Forza Italia - ma a livello locale l’alleanza naturale è quella di centrodestra che è, e resta, l’unica alternativa di governo al Pd che da 70 anni guida Modena e la Regione Emilia Romagna, bloccando interi mondi economici, impedendo così lo sviluppo di libere energie sociali e culturali». L’analisi del capogruppo di Forza Italia prosegue quindi con un affondo nei confronti del governatore Bonaccini e del sindaco Muzzarelli, che in vista del 2019 rischiano di essere i primi esponenti del centrosinistra sconfitti a Modena e in Regione: «Bonaccini e Muzzarelli sono consapevoli di questo scenario - spiega ancora Galli - tanto da meditare la non ricandidatura. Noi, in questo anno che ci separa dalle elezioni, dobbiamo lavorare per creare una squadra di governo per piazza Grande e per viale Aldo Moro, imparando dagli errori che abbiamo commesso nelle ultime amministrative modenesi - l’11 giugno il centrosinistra ha vinto in tre Comuni su quattro, strappando Guiglia al centrodestra, ndr - sorretti dall'entusiasmo di essere, per la prima volta, favoriti».