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Un tour in Mongolia per ricordare l’amica scomparsa

Marco Pignatti di San Prospero partecipa al “viaggio” Auto speciali ed ecologiche con oltre 350 equipaggi

Un tour a quattro ruote per onorare un’amica. Debora Pagliarini e Marco Pignatti hanno deciso di ricordare Chiara Cassano, la 29enne di San Prospero scomparsa a ottobre per una leucemia, con vacanze alternative. La meta è in Russia, quasi al confine con la Mongolia. Se arrivarci in aereo sarebbe stato relativamente troppo facile, Debby e Pigna - come li chiamano gli amici - hanno optato per un percorso diverso. I due, infatti, prenderanno parte al Mongol Rally 2018. Insieme hanno costituito ...

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Un tour a quattro ruote per onorare un’amica. Debora Pagliarini e Marco Pignatti hanno deciso di ricordare Chiara Cassano, la 29enne di San Prospero scomparsa a ottobre per una leucemia, con vacanze alternative. La meta è in Russia, quasi al confine con la Mongolia. Se arrivarci in aereo sarebbe stato relativamente troppo facile, Debby e Pigna - come li chiamano gli amici - hanno optato per un percorso diverso. I due, infatti, prenderanno parte al Mongol Rally 2018. Insieme hanno costituito il Team Wanderlost, termine inglese che unisce il girovagare (wander) al perdersi (lost). Di perdersi c’è il rischio in un itinerario che partirà il 16 luglio da Praga e si concluderà a Ulan Ude, vicino al lago Baikal. L’arrivo è previsto per il 18 agosto dopo un viaggio mozzafiato. Dalla Repubblica Ceca il 32enne di San Prospero e la 30enne romagnola attraverseranno i Balcani per far rotta verso la Turchia. Da lì faranno rotta verso l’Iran, passeranno in Turkmenistan, lambiranno Uzbekistan e Tagikistan, Kirghizistan e Kazakistan per poi entrare in territorio russo, passare in Mongolia e raggiungere il traguardo, ancora in Russia. Attualmente sono iscritti alla manifestazione circa 700 persone, suddivise in 350 equipaggi. Ne prendono parte anche rallisti di Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda. Non è una gara, almeno nel senso tradizionale del termine. Non saranno attribuiti né premi né coppe, ma alla fine del percorso partirà una corsa di beneficenza. Tutte le vetture, infatti, saranno messe all’asta e il ricavato andrà ad associazioni benefiche. Debby e Pigna ne hanno scelto due. Cool Earth perché, hanno spiegato, «è quella raccomandata dall’organizzazione della manifestazione: occupandosi di salvaguardia della foresta amazzonica ci permetterà di pensare a un viaggio a impatto zero». La seconda è la Chiara Cassano Associazione, intitolata alla mamma di San Prospero. «Un’amica recentemente scomparsa», hanno ricordato i due esploratori del volante, aggiungendo che «insieme a loro devolveremo i soldi all’Ail». La manifestazione ancora non è partita, ma la raccolta fondi in nome della ricerca sì. Sul sito dei rallisti (https://teamwanderlost.weebly.com/) è disponibile la piattaforma per le donazioni. Debora e Marco, intanto, stanno preparando i bagagli per caricarli sulla Subaru Vivio rossa 4x4 660cc con cui affronteranno il viaggio. Sulla fiancata c’è già lo slogan “Drive a smile on the planet”. Si può tradurre come “Porta un sorriso al pianeta”, anche se “drive” è il termine per eccellenza con cui gli anglosassoni indicano le corse d’auto. Un’ebbrezza di cui i due giovani desiderano godere appieno. «L’emozione più grande sarà il momento dell’arrivo al traguardo - hanno concluso i due - quando ripenseremo a tutte le difficoltà superate insieme, oltre al bagaglio di esperienze che porteremo per sempre con noi anche nella vita di tutti i giorni. Ciò avverrà grazie anche all’interazione con così tante altre culture diverse tra loro e lontane dalla nostra».