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Bartolacelli detta l’agenda Nodo scuole e partecipazione

Il nuovo sindaco in Consiglio cerca di stemperare la tensione e promette il rilancio del paese Polo educativo temporaneo sul campo della Bastiglia?

SERRAMAZZONI

Ha rilanciato più volte la sua volontà di dialogo e partecipazione Claudio Bartolacelli giovedì a Serra nel Consiglio di insediamento: in una sala gremita ha tracciato le sue linee di mandato.



«Il mio non è un libro dei sogni - ha esordito - guardo solo a cose fattibili. Quello che propongo è soprattutto un modo di amministrare diverso, che cerca di ristabilire contatto con i cittadini. Ma anche tra giunta e Consiglio, attraverso Commissioni che saranno attivate su tutti i g ...

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SERRAMAZZONI

Ha rilanciato più volte la sua volontà di dialogo e partecipazione Claudio Bartolacelli giovedì a Serra nel Consiglio di insediamento: in una sala gremita ha tracciato le sue linee di mandato.



«Il mio non è un libro dei sogni - ha esordito - guardo solo a cose fattibili. Quello che propongo è soprattutto un modo di amministrare diverso, che cerca di ristabilire contatto con i cittadini. Ma anche tra giunta e Consiglio, attraverso Commissioni che saranno attivate su tutti i gli ambiti più importanti. Bartolacelli è disposto a lavorare insieme: non per fare politica o lotte, ma per risolvere i problemi». L’idea dei «cittadini al centro» fa perno anche su Consigli comunali aperti sugli argomenti importanti, «in cui anche il pubblico potrà esprimere il suo parere - ha spiegato - pur nell’indipendenza di voto del Consiglio».



La questione più calda è quella delle scuole: Bartolacelli ha ribadito l’intenzione di costruire un nuovo polo «che rimanga nel tempo, tra sicurezza e innovazione». Ma per settembre il tema è: i container si lasciano nel piazzale del Valverde? «Non ho ancora la documentazione di tecnici che mi dicano che il piazzale sia sicuro. Nell’ipotesi che ci siano dei problemi, anche sull’asilo, non vediamo altra soluzione che quella di creare un polo provvisorio nel campo da calcio in erba della Bastiglia». Per l’asilo di Riccò ha ribadito: «Basta guerre nei Tribunali: nel rispetto della magistratura, cercheremo accordi per aprire presto».



Sempre in ambito giovani ha sottolineato la necessità di riattivare il Consiglio comunale dei ragazzi. Rifiuti: la volontà è di ridiscutere con Hera le modalità di raccolta. Per le imprese ha proposto un censimento ai fini della creazione di un albo locale a cui attingere per i servizi. In ambito sociale, ha confermato la volontà di ridefinire in Unione la convenzione «per potenziare l’assistenza ad anziani, disabili e famiglie». Stesso discorso per la polizia municipale: «Noi crediamo che si possa lavorare con l’Unione, ma il servizio deve essere migliorato». Tra le opere pubbliche, ha parlato di un concorso di idee per il recupero degli edifici comunali, riqualificazione dell’area piscina e discoteca ma anche dello stadio. In ambito turistico ha detto che «c’è tutto da reinventare», lanciando l’idea di un Luglio Serramazzonese. Al termine, quale segno di trasparenza ha chiesto a tutta la giunta e ai consiglieri di maggioranza di dichiarare fedeltà alla Costituzione. Così ha fatto anche l’opposizione. —