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Vasco, ModenaPark La notte che cambiò il cuore di una città

Un anno dopo il concerto record e il coraggio di immaginarlo “Come stai? Ti piace vivere come vuoi”, dice una canzone...


Come stai, Modena, ModenaPark? Ah, sì, eh, dimenticavo..: “Forse non lo dici però lo fai e questo non è onesto, vero. Forse non lo dici però lo sai e non andrai in paradiso, paradiso... mhh... Forse non lo dici però lo fai e questo non è mica bello e quindi sei recidiva. Come stai? Ti distingui dal luogo comune, ti piace vivere come vuoi e vuoi rispondere solo a te: forse non lo dici però lo sai che prima o poi rimani sola: tu non li capisci ma tutti lo sai hanno messo la testa a posto. Come ...

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Come stai, Modena, ModenaPark? Ah, sì, eh, dimenticavo..: “Forse non lo dici però lo fai e questo non è onesto, vero. Forse non lo dici però lo sai e non andrai in paradiso, paradiso... mhh... Forse non lo dici però lo fai e questo non è mica bello e quindi sei recidiva. Come stai? Ti distingui dal luogo comune, ti piace vivere come vuoi e vuoi rispondere solo a te: forse non lo dici però lo sai che prima o poi rimani sola: tu non li capisci ma tutti lo sai hanno messo la testa a posto. Come stai? Ti distingui dall'uomo comune, ti piace vivere come vuoi e rispondi solo a te. Non li capisci ma tutti, sai, hanno messo la testa a posto”.



Come stai, Modena, ModenaPark, un anno dopo ModenaPark? In fondo lo ha già detto lo stesso Vasco, nel testo di quella sua canzone, in apparenza tra le più semplici, in realtà tra le più profonde. Oh, sì, il Kom non parlava a una città, parlava a un qualcuno: ma chi più oggi parla o sa parlare a una città? Vasco sì, un anno fa: le disse di avere il coraggio di essere qualcosa di uguale a sé stessa e insieme clamorosamente diversa. Di vivere come avrebbe voluto, un giorno come una vita; di non mettere la testa a posto, come tante altre città, di distinguersi dal luogo comune e pure dall’uomo comune. Di vivere come vuole e rispondere solo a sé stessa: come giusto un anno fa, quando per una notte andammo tutti, non si sa più bene quantimila e chissenefrega, in paradiso. E’ che forse tu, Modena, ModenaPark, nonostante la magia di Vasco non lo dici più e neppure lo fai. E questo magari è anche onesto, ma che spreco che è, ripensando, rivivendo i brividi di Modena, ModenaPark.