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Campogalliano, i disabili diventano istruttori con il progetto All Volunteers

La cooperativa Lunenuove lancia il piano formativo per ragazzi dai 18 ai 30 anni Seguiranno un corso e insegneranno a fare sport

CAMPOGALLIANO. Un progetto il cui aspetto innovativo è dato dal rovesciare un punto di vista cui tutti siamo più o meno abituati: si chiama All Volunteers e desidera inserire giovani disabili nel mondo del volontariato sportivo. Finanziato dalla Comunità Europea attraverso il programma Erasmus plus, anziché fare formazione per persone che desiderano lavorare a contatto di persone disabili, il progetto formerà persone disabili perché possano lavorare a contatto con chiunque.

Presentato al Centro Armonico Terapeutico, il piano è promosso dalla Cooperativa Lunenuove, che da oltre 15 anni svolge attività rivolte a bambini, adulti, persone disabili e anziani, per offrire loro sostegno e cura nell’ambito dell’inclusione sociale.

«All Volunteers è stato presentato alla stampa spagnola nel novembre 2017 - ha spiegato Ambra Bongiovanni, responsabile dei progetti europei per la cooperativa - Progettato, finanziato e scritto dal nostro capofila Club de Buceo Escafandra di Las Palmas, con cui stiamo collaborando riguardo ai contenuti, il progetto si avvale anche del contributo dell’Instituto Insular de Deportes de Gran Canaria (Spagna) e dell’associazione Nem Adom Fel (Ungheria). All volunteers mira a potenziare, tramite un corso specifico e un tirocinio, le abilità di giovani disabili tra i 18 e i 30 anni, dei quali si svilupperanno competenze quali lavoro in gruppo, motivazione, responsabilità e capacità di superare ostacoli e barriere sociali, fisiche e psicologiche, affinché possano poi collaborare come istruttori, volontari o aiutanti nelle associazioni sportive».

«Vogliamo rendere i ragazzi capaci di essere aiutanti validi, rispettosi e sicuri di sé - ha sottolineato Luca Lolli, presidente della Cooperativa Lunenuove - Vogliamo abbattere le barriere psicologiche che possono esistere quando un disabile vuole offrirsi come volontario. Nessuno deve

essere lasciato da parte».

I contenuti del lavoro svolto attraverso il corso e il tirocinio verranno poi pubblicati su una piattaforma on line in italiano e in inglese, cosicché il lavoro della coop possa essere replicato da chiunque lo desideri. —

VALERIA CAMMAROTA.

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