Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Modena, ex Amcm, si parte: lavori per 5 anni con market e case.

Il sindacodi Modena Muzzarelli annuncia il primo stralcio all’ex Enel  Poi l’attacco al M5S: «Non so se ci sono o ci fanno...»



MODENA Una certezza ce l’ha: «Se il progetto avrà successo, avrà successo anche Modena». Del resto, quel progetto sta per salire «su un treno che deve arrivare al capolinea, anche perché nel contratto che faremo ci sono dei tempi precisi». E se qualcuno prova a fermarlo, quel treno - i Cinque stelle - viene il dubbio «se ci sono o ci fanno: di certo sono contro Modena». È un Gian Carlo Muzzarelli in grande spolvero, in una lunga giornata di presentazioni e dibattiti sull’urbanistica, quello ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter



MODENA Una certezza ce l’ha: «Se il progetto avrà successo, avrà successo anche Modena». Del resto, quel progetto sta per salire «su un treno che deve arrivare al capolinea, anche perché nel contratto che faremo ci sono dei tempi precisi». E se qualcuno prova a fermarlo, quel treno - i Cinque stelle - viene il dubbio «se ci sono o ci fanno: di certo sono contro Modena». È un Gian Carlo Muzzarelli in grande spolvero, in una lunga giornata di presentazioni e dibattiti sull’urbanistica, quello che presenta la fase decisiva del progetto di riqualificazione del comparto ex Amcm, con i lavori all’ex Enel alle porte - partiranno a settembre - e la consegna di tutto il complesso finito prevista entro cinque anni. Il primo cittadino ha così presentato il nuovo Parco della creatività che nascerà all’ex Amcm ieri pomeriggio, poco prima dell’approvazione in Consiglio comunale della delibera decisiva, quella che sancisce il passaggio di proprietà degli immobili in cambio dei lavori.

IL PROGETTO Un progetto «di cui si discute dal ‘91 - ha spiegato Muzzarelli - mentre oggi finalmente arriva un segnale chiaro di rigenerazione urbana della città». Al centro del nuovo comparto, dunque, ci sarà uno spazio pubblico, con la creazione di quattro piazze su cui si affacceranno gli edifici destinati a funzioni culturali e teatrali - a partire dal nuovo Teatro delle Passioni - che saranno collegate tra loro in un gioco di livelli differenti, dando vita a un’agorà che ospiterà anche iniziative all’aperto.



L'AREA Nell’area, oltre a un supermercato da 800 metri quadrati e a tre palazzine da sette piani (sei più il piano terra) per 64 alloggi complessivi, troveranno spazio anche la nuova palestra pubblica del liceo Sigonio e un parcheggio seminterrato che si aggiungerà a quello a raso, per un totale di 350 posti auto. Un progetto che negli anni passati è stato al centro di accese polemiche, ricorsi e modifiche: «In questa città va di moda buttare nel cestino un progetto al giorno - ha spiegato il primo cittadino - c’è chi la vuole solo imbalsamare, chi vuole solo il progetto che piace a lui e chi, pur di colpire l’amministrazione, è disposto a sposare qualunque causa». Un riferimento ai Cinque stelle e alle loro critiche: «Ora hanno scoperto addirittura che l’area non è degradata - ha sorriso Muzzarelli - cercano l’agorà che verrà e non vedono quella che c’è, e sognano una cittadella della cultura mentre noi la stiamo già facendo. Secondo i Cinque stelle e le altre anime belle di questa città, i recuperi andrebbero fatti solo con i soldi pubblici, in un mondo dove le casse pubbliche sono senza fondo e la ricchezza si produce senza l’economia e le imprese. Io non so se ci sono o ci fanno - ha chiuso l’attacco ai pentastellati - di certo sono contro Modena». Tornando al progetto, l’intervento vale complessivamente circa 50 milioni di euro, di cui 15 di investimento pubblico diretto e 35 del soggetto attuatore, un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Cmb.



Per quanto riguarda i tempi, se i lavori per la palazzina ex Aem sono già terminati, a settembre partiranno quelli all’ex Enel, dove troverà sede il Teatro delle Passioni, mentre l’intero comparto sarà concluso entro cinque anni e sarà realizzato in due stralci: il primo prevede la realizzazione di spazi pubblici, parcheggio, palestra e supermercato, mentre il secondo riguarda le palazzine, la sistemazione di via Peretti, l’area dell’agorà e il percorso di collegamento tra viale Sigonio e il centro storico. —