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La corsa arancione attraversa la Bassa per la Memoria

È passata ieri per la Bassa Modenese la “Staffetta per non dimenticare”, diretta alla manifestazione che si terrà oggi a Bologna, per commemorare la strage del 2 agosto 1980.Un corteo di maglie...

È passata ieri per la Bassa Modenese la “Staffetta per non dimenticare”, diretta alla manifestazione che si terrà oggi a Bologna, per commemorare la strage del 2 agosto 1980.

Un corteo di maglie arancioni, il colore ufficiale della staffetta di quest’anno, che si è mescolato con i colori dei gruppi podistici del territorio che si sono alternati con gli staffettisti. Alcuni, modenesi, partiti dal Brennero domenica pomeriggio. Come Silvano Tagliavini, cicloamatore, accompagnato dal cameraman En ...

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È passata ieri per la Bassa Modenese la “Staffetta per non dimenticare”, diretta alla manifestazione che si terrà oggi a Bologna, per commemorare la strage del 2 agosto 1980.

Un corteo di maglie arancioni, il colore ufficiale della staffetta di quest’anno, che si è mescolato con i colori dei gruppi podistici del territorio che si sono alternati con gli staffettisti. Alcuni, modenesi, partiti dal Brennero domenica pomeriggio. Come Silvano Tagliavini, cicloamatore, accompagnato dal cameraman Enzo Pivetti e nel primo tratto dall’assessore di Novi Elisa Montanari. Ieri, all’arrivo da Revere, l’approdo modenese è stato a Mirandola. Davanti al municipio, dopo un saluto dell’amministrazione locale, si sono presentati l’assessore di Novi Elisa Semeghini e il presidente del consiglio comunale di Novi, Claudio Tioli, il quale ha poi percorso di corsa tutto il tratto, fino a Calderara, accompagnato dal referente del gruppo Quelli di Novi, Giovanni Ravarotto.

Più calorosa l’accoglienza a Medolla, dove a salutare la staffetta c’era l’assessore ed ex podista Monica Gennari. Il gruppo dei Podisti Medollesi, scortati come sempre con pazienza dalla Polizia municipale dell’Area Nord e dalla Polizia stradale di Mirandola e Modena, ha raggiunto San Felice, da sempre attenta alla manifestazione, grazie al gruppo Avis e ai mitici fratelli Gennari, quest’anno supportati dalla Podistica Finalese. Dopo il saluto del sindaco Alberto Silvestri la partenza per Camposanto, che ha riservato l’unica amara sorpresa della giornata. Nessuno era presente all’incrocio per Cavezzo, da sempre luogo di sosta e di incoraggiamento per l’ultimo tratto, verso Crevalcore. Dove invece i podisti modenesi in arrivo sono stati accolti dal gruppo locale, capitanato dal mitico Giorgio Resca, e dall’assessore Tamburella. Consueto scambio di doni e di medaglie e poi via verso Calderara, con passaggio a Sant’Agata, San Giovanni e Sala. Oggi l’ultimo tratto fino in piazza a Bologna, dove tanti sindaci modenesi saranno presenti per commemorare l’orrore del 1980, e per chiedere ancora una volta ogni chiarezza su tutti i responsabili della strage. —