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Un frate si perde mentre va a funghi Torna disidratato

Recuperato con il verricello un 70enne a Lago Torbido Era scivolato per dieci metri sbattendo la schiena Trasportato in ospedale

Doppia emergenza ieri tra i boschi e i sentieri dell'Appennino. La prima è scattata verso le 13 a Monzone (Pavullo): il 78enne G.B., frate missionario in Africa che qui ha un fratello, era uscito alle 7 per cercare funghi e non aveva fatto più ritorno. Preoccupati, i parenti hanno chiamato i carabinieri di Pavullo, che hanno attivato la macchina delle ricerche coinvolgendo i vigili del fuoco (anche la squadra Tas di Modena e l'elicottero da Bologna) e il Soccorso alpino del Cimone, in pochi ...

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Doppia emergenza ieri tra i boschi e i sentieri dell'Appennino. La prima è scattata verso le 13 a Monzone (Pavullo): il 78enne G.B., frate missionario in Africa che qui ha un fratello, era uscito alle 7 per cercare funghi e non aveva fatto più ritorno. Preoccupati, i parenti hanno chiamato i carabinieri di Pavullo, che hanno attivato la macchina delle ricerche coinvolgendo i vigili del fuoco (anche la squadra Tas di Modena e l'elicottero da Bologna) e il Soccorso alpino del Cimone, in pochi minuti sul posto con la squadra partita da Montecreto col medico. Le ricerche sono state supportate dalla gente del posto, che ha aiutato dando passaggi col trattore ai soccorritori. Era già pronta la base mobile e la squadra cinofila del Saer (da Castelnovo Monti) quando verso le 15.30 il frate è spuntato lui dal sentiero che si affaccia sotto casa del fratello: stava bene, solo un po’ disidratato ma pronto a scherzare sulla brutta avventura che lo aveva portato a perdersi nel bosco.

Chiusa l’emergenza di Pavullo se n’è aperta subito un’altra in località Lago Torbido (Pievepelago), vicino al Lago Santo, dove poco dopo le 14 il 70enne L.G.M. di Grosseto è caduto per una decina di metri dal sentiero 417 di crinale, sbattendo la schiena. L’amico che era con lui ha dato subito l’allarme: sul posto dopo mezz’ora di cammino la squadra Saer che ne ha accertato le condizioni chiedendo l’intervento dell'elicottero 118 di Pavullo, che col verricello ha calato medico e infermiere, non senza difficoltà per la presenza di forte vento. L’uomo è stato stabilizzato, imbarellato e quindi verricellato per il trasporto all’ospedale Maggiore di Bologna. L’amico è stato riaccompagnato dal tecnici del Saer lungo il sentiero, per un rientro in sicurezza. Per il Soccorso alpino della stazione Cimone è stato il settimo intervento in cinque giorni. —

D.M.