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Cowboys e folk Savoniero diventa un angolo di Texas

Palagano. In tremila al classico “Country Festival” Band giunte d’oltreoceano e balli tipici con stivali e cappelli

LA FESTA

PALAGANO

Una fetta di Texas emigra e alloggia per una sera a Savoniero portando con sé cappelli e bendane da cow boy, stivaletti e cinture di cuoio. Musica folk che accompagna le bevute, piste da ballo gremite di adulti e bambini, e tanti, tantissimi piatti con specialità tipiche messicane. Diventa maggiorenne il “Country Festival” che ogni primo venerdì del mese di agosto trasforma il paese in una piccola colonia texana e del Messico. Circa tremila persone sono accorse quest’anno al ...

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LA FESTA

PALAGANO

Una fetta di Texas emigra e alloggia per una sera a Savoniero portando con sé cappelli e bendane da cow boy, stivaletti e cinture di cuoio. Musica folk che accompagna le bevute, piste da ballo gremite di adulti e bambini, e tanti, tantissimi piatti con specialità tipiche messicane. Diventa maggiorenne il “Country Festival” che ogni primo venerdì del mese di agosto trasforma il paese in una piccola colonia texana e del Messico. Circa tremila persone sono accorse quest’anno allo spassoso evento ballando accompagnati da David Zollo e dal gruppo “Mike & The Moonpies”. Hanno potuto gioire di momenti di svago durante la serata insieme alle varie bancarelle a tema e ad una cena dal menu che incrocia i sapori messicani con quelli italiani: grigliata di carne con patate fritte, penne all’arrabbiata, gramigna con panna e salsiccia, fagioli messicani e tortelloni burro e salvia poiché, come ha detto l’organizzatore Graziano Albicini, «un po’ di tradizione modenese non guasta mai».

Centoquaranta volontari hanno reso possibile la realizzazione di questa bellissima festa che nonostante il caldo afoso tipico di queste notti estive si sono suddivisi fra cucine, servizi bar, servizi al tavolo e parcheggi (cinque, enormi, collocati intorno alla polisportiva che ospitava l’evento). «I volontari erano anche composti da carabinieri in pensione, dalle guardie ecologiche e dal gruppo alpini» aggiunge Albicini, ricordando l’obiettivo principale della baldoria: far divertire chiunque avesse voluto partecipare. «La band americana “Mike & The Moonpies” è un gruppo del Texas molto famoso - continua Albicini - Una troupe televisiva è venuta appositamente nella nostra piccola frazione per filmarli ed inserirli all’interno del documentario che stavano girando. Mi hanno spiegato che le loro tappe in Europa prevedono una sola sosta in ogni Stato ed essere “selezionati” per riprendere non solo la band, ma tutti coloro che sulle loro note ballavano e ridevano spensierati, è stato un onore. Dopotutto siamo un piccolo paese: è come avere fatto un passo in avanti verso chi non è a conoscenza dell’evento country che da diciott’anni, come un orologio svizzero, è da segnare sul calendario. Non si può mancare». Fabio Braglia, il sindaco, non si vergogna a dire di aver provato un’emozione unica nel constatare che così tanta gente, anche dal Nord Italia, ha voluto essere presente all’appello. «Una bellissima festa - afferma - La cosa più bella è stato vedere la collaborazione impeccabile dei volontari, dai grandi ai più piccoli, che ben coordinati fra loro hanno permesso ad una festa di grandi dimensioni di non creare problemi. La sicurezza è stata impeccabile». Orgoglioso aggiunge: «Ci sono poche feste nella provincia dove viene data un’attenzione minuziosa ai particolari. C’erano delle navette rimaste attive fino alle quattro del mattino per evitare così ai guidatori di mettersi in strada dopo aver bevuto. Chi ha organizzato il tutto merita solo un grande applauso e un sincero grazie». —