Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Case, prezzi in salita: + 2% soffrono capannoni e uffici

L’incremento su base annua è teoricamente del 4% ma le quotazioni sono basse Leggero aumento di richieste per i negozi e gli immobili di grandi industrie

Come va la compravendita delle case, da sempre termometro sensibile dell’andamento economico?

A Modena, secondo le rilevazioni di Fimaa-Confcommercio, c’è stato nel secondo trimestre di quest’anno un aumento del 2% nel valore delle transazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; in totale l’aumento semestrale sarebbe del 4%.

Il condizionale è d’obbligo visto che si tratta di stime statistiche. Ma al tempo stesso restano nel limbo i locali commerciali: vanno un poco meglio negozi e ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Come va la compravendita delle case, da sempre termometro sensibile dell’andamento economico?

A Modena, secondo le rilevazioni di Fimaa-Confcommercio, c’è stato nel secondo trimestre di quest’anno un aumento del 2% nel valore delle transazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; in totale l’aumento semestrale sarebbe del 4%.

Il condizionale è d’obbligo visto che si tratta di stime statistiche. Ma al tempo stesso restano nel limbo i locali commerciali: vanno un poco meglio negozi e capannoni di grandi dimensioni mentre soffrono uffici e capannoni artigianali.

«Si conferma - spiega in una nota l’associazione di categoria - come la performance positiva si debba in particolare alle transazioni su immobili usati e ristrutturati ed in virtù di tassi di interesse sui mutui che rimangono ai minimi storici. Continuano invece a non dare segnali di risveglio, soprattutto nel capoluogo, il mercato degli uffici e quello dei capannoni artigianali, mente quello dei negozi e dei capannoni industriali di grandi dimensioni sembra essersi rimesso in moto, seppur molto lentamente. Si registra, poi, un nuovo calo generalizzato delle quotazioni, contenute entro il tetto del 4%, dopo che nel primo trimestre era stato fotografato un rallentamento del trend di riduzione dei prezzi delle abitazioni».

È questo il quadro che emerge dall’ indagine sul mercato immobiliare raccogliendo i dati da un campione di agenzie.

Il settore residenziale continua a dare segnali di vitalità e le compravendite crescono, nel secondo trimestre, di circa il 2% nel confronto con lo stesso periodo del 2017, mentre i prezzi subiscono un calo, che è in media attorno al 2,5 %.

A Modena città il costo delle abitazioni nuove è compreso tra i 2.150 euro/mq per le zone periferiche e i 2.950 euro/mq per il centro storico, mentre per le abitazioni ristrutturate si va dai 2.250 euro/mq per il centro ai 1.700 euro/mq per la periferia. In media, la forbice a livello provinciale, va dai 650 euro/mq di Polinago ai 1.900 euro di Modena, passando per i 1.300 di Carpi, i 1.600 di Maranello, i 1.000 di Mirandola, i 1.150 euro di Pavullo, i 1.350 di Sassuolo, i 1.400 di Sestola e Vignola.

Bassissimi gli acquisti per uffici da gennaio a giugno; a fronte di un’offerta di immobili consistente, i prezzi di quelli in vendita in città proseguono la discesa: -2% circa per i locali commerciali e fino al -3% per gli uffici. Meglio gli affitti di negozi, in particolare in periferia, dove peraltro i canoni si sono sostanzialmente stabilizzati, a differenza di quelli pagati nei centri storici, che flettono in media di un ulteriore 2%. E questo vale per tutti i paesi e città. Il mercato delle compravendite di capannoni artigianali in provincia stagna ancora, dove l’offerta è altissima ma la domanda è debole. Anche qui tendenza al ribasso dei prezzi che, tra capannoni nuovi e usati, è attorno al 2% sul secondo trimestre del 2017.

«Nel settore continua ad esserci moderata soddisfazione per come sta evolvendo il quadro nel comparto residenziale - commenta Raffaele Vosino, presidente provinciale di Fimaa-Confcommercio - Le ristrutturazioni, spinte dagli incentivi statali, sono al centro del mercato, ma il resto è debole. Ora tocca al governo introdurre la cedolare secca sulle locazioni strumentali». —