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Cresce la raccolta differenziata Spilamberto arriva a quota 89%

Piace il sistema “domiciliare” che ha permesso di rimuovere i cassonetti stradali Calate le segnalazioni dei cittadini: erano ottanta al giorno nei primi due mesi

SPILAMBERTO

Da quasi due mesi a Spilamberto sono stati rimossi tutti i cassonetti stradali ed ha avuto inizio il nuovo sistema domiciliare. Basta infatti un breve giro nei quartieri per individuare gli addetti Hera al lavoro: circa due per ognuna delle otto zone in cui è stato suddiviso il territorio, con calendari e giorni di raccolta specifici.

IL CAMBIAMENTO

Spilamberto e altri Comuni dell’Unione Terre di Castelli, per rispettare l’obbligo regionale sulla tariffazione puntuale dei rifiuti, h ...

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SPILAMBERTO

Da quasi due mesi a Spilamberto sono stati rimossi tutti i cassonetti stradali ed ha avuto inizio il nuovo sistema domiciliare. Basta infatti un breve giro nei quartieri per individuare gli addetti Hera al lavoro: circa due per ognuna delle otto zone in cui è stato suddiviso il territorio, con calendari e giorni di raccolta specifici.

IL CAMBIAMENTO

Spilamberto e altri Comuni dell’Unione Terre di Castelli, per rispettare l’obbligo regionale sulla tariffazione puntuale dei rifiuti, hanno deciso di adottare la sola raccolta porta a porta per tutti i comuni di pianura, mentre è previsto un sistema di raccolta misto - sia domiciliare che con speciali cassonetti stradali - nei comuni montani. Un salto importante che sicuramente ha portato perplessità nel primo periodo dall’introduzione, con picchi fino a ottanta segnalazioni al giorno, oggi estremamente ridotte grazie a un dialogo tra tecnici e cittadini per la ricerca della soluzione di conferimento ottimale per ogni singolo caso. La stessa disponibilità offerta ai cittadini è stata riservata anche a commercianti e aziende, cui viene offerta flessibilità rispetto alle proprie esigenze di smaltimento tramite contenitori appositi e ritiri più frequenti. Le nuove abitudini hanno già fatto sentire risultati: Spilamberto è infatti passato dal 68% di raccolta differenziata nel 2017 all’89% nel luglio 2018. Tra le poche segnalazioni che persistono vi sono anche casi in cui, dopo aver dimenticato di esporre i propri rifiuti entro la sera precedente al giorno di ritiro, alcuni cercano di ottenere un ritiro “ad hoc” segnalando il mancato passaggio del furgoncino. Questi casi sono presi in considerazione dagli addetti, che non possono però fare giri aggiuntivi in caso di dimenticanza dell’utente o quando i rifiuti non sono facilmente visibili.

LA NOVITÀ

Il nuovo metodo del porta a porta viene effettuato in maniera settoriale, è operato dunque con mezzi adibiti al ritiro di una sola categoria di rifiuti per volta, attivi già dalle 4.30. Ogni furgoncino ritira quanto previsto dal calendario per ogni specifica zona, lasciando notifica ai cittadini tramite un adesivo giallo nel caso in cui vi fosse qualche errore. È infatti importante non solo lasciare in strada la categoria di rifiuti corretta e in maniera visibile, ma anche evitare carichi troppo pesanti, come per la carta e il cartone, che possono essere suddivisi in più sacchetti per volta.

ACCORGIMENTI

Un altro dei problemi sorti nei ritiri riguarda i conferimenti di organico: alcuni inseriscono la “pattumella da sottolavello” all’interno del più grande contenitore da esposizione, allungando il lavoro degli addetti e rischiando di vedersela portare via assieme ai rifiuti, gettata nel camion per errore. —

AGATA PATANÈ ARMENIA