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Vignola. Droga a Villa Trenti, arrestati tre pusher che vendevano ai ragazzini

Operazione dei carabinieri travestiti da operatori ecologici Tra gli acquirenti anche dei minorenni. Sequestrato l’hashish

VIGNOLA. Un parco che era diventato il luogo preferito dai giovani vignolesi per acquistare droga. Bastavano pochi attimi e via: lo scambio denaro-hashish si concretizzava, anche alla luce del sole, senza problemi di sorta. Ma quel viavai di persone, quello stringersi le mani, quei fugaci saluti non sono passati inosservati ai tanti cittadini che vivono il parco Trenti quotidianamente e anche ovviamente ai carabinieri, che monitoravano la situazione da tempo.

Sollecitati anche dalle diverse s ...

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VIGNOLA. Un parco che era diventato il luogo preferito dai giovani vignolesi per acquistare droga. Bastavano pochi attimi e via: lo scambio denaro-hashish si concretizzava, anche alla luce del sole, senza problemi di sorta. Ma quel viavai di persone, quello stringersi le mani, quei fugaci saluti non sono passati inosservati ai tanti cittadini che vivono il parco Trenti quotidianamente e anche ovviamente ai carabinieri, che monitoravano la situazione da tempo.

Sollecitati anche dalle diverse segnalazioni, i militaria della Compagnia di Sassuolo hanno effettuato, mercoledì pomeriggio, un’operazione ad hoc. Gli uomini del Radiomobile si sono presentati attorno alle 16 nell’area verde. Non in divisa, altrimenti avrebbero di fatto bloccato i potenziali acquirenti, bensì in borghese.

Si sono mimetizzati alla perfezione tra i frequentatori del parco, tanto che uno di loro era vestito da operatore ecologico.

Nessun sospetto tra gli spacciatori, che come ogni giorno occupavano la loro “piazzola” di azione. Ovviamente i carabinieri li hanno immediatamente individuati, si trattava di tre ragazzi di origine magrebina attorno ai 20 anni. Ma non sono intervenuti subito, hanno preferito attendere per vedere con i propri occhi la vendita di droga e quindi intervenire al momento propizio per cogliere in flagranza i pusher.

Non hanno dovuto attendere molto. Nel giro di poco tempo si sono presentati uno dopo l’altro alcuni ragazzi, tra cui dei minorenni, che si avvicinavano agli spacciatori. In brevi attimi avveniva lo scambio di droga e i pusher incassavano il denaro. Dopo di che l’acquirente tornava sui suoi passi e se ne andava con l’hashish in tasca. Hashish che i tre venditori tenevano nascosto in un cespuglio dal quale si rifornivano mano a mano che procedevano con la vendita.

Quando hanno avuto l’assoluta certezza, i carabinieri sono intervenuti proprio mentre i tre stavano per andarsene in macchina. Sono stati fermati ed è stata perquisita la vettura. I militari hanno sequestrato 60 grammi di droga (hashish) e un centinaio di euro, provente dell’attività di spaccio. Le persone fermate sono tre marocchini: due di 20 anni e uno di 22. Il giudice ha disposto che due di loro fossero trattenuti in carcere, mentre il terzo è finito agli arresti domiciliari. —

GIB.