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Richiedenti asilo usati per fare volantinaggio Indagini sul caporalato

Due aziende di Modena li reclutavano tramite intermediari Pagati 5 euro al giorno. Denunce all’Ispettorato del Lavoro

FORMIGINE

Sfruttati e pagati dai 5 ai 30 euro al giorno per fare volantinaggio porta a porta per le strade di Formigine. Sono 21 richiedenti asilo identificati dagli agenti della polizia municipale e le cui posizioni ora sono al vaglio dell’Ispettorato del Lavoro, che dovrà verificare se via siano i presupposti per procedere a sanzonio per caporalato.

È questo il succo di un’operazione portata a termine nei giorni scorsi dai vigili formiginesi che hanno voluto far luce su una situazione dai r ...

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FORMIGINE

Sfruttati e pagati dai 5 ai 30 euro al giorno per fare volantinaggio porta a porta per le strade di Formigine. Sono 21 richiedenti asilo identificati dagli agenti della polizia municipale e le cui posizioni ora sono al vaglio dell’Ispettorato del Lavoro, che dovrà verificare se via siano i presupposti per procedere a sanzonio per caporalato.

È questo il succo di un’operazione portata a termine nei giorni scorsi dai vigili formiginesi che hanno voluto far luce su una situazione dai risvolti poco chiari. E in effetti hanno trovato aspetti a dir poco anomali.

Hanno identificato 21 persone che erano impegnate a svolgere l’attività di volantinaggio pubblicitario e hanno chiesto informazioni su come fossero stati reclutati, sui tempi e contratti di lavoro. Gli agenti hanno scoperto che si tratta di richiedenti asilo che in questo momento vivono a Modena. Hanno raccontato di essere stati reclutati da due ditte modenesi tramite due intermediari. Anche questi ultimi sono stati ascoltati dagli agenti della polizia municipale. In sostanza i richiedenti asilo, dopo essere stati “arruolati”, venivano accompagnati in furgone a Formigine. Sul mezzo venivano trasportate anche le biciclette che poi venivano usate per spostarsi in paese ed effettuare il volantinaggio porta a porta.

«Dalle dichiarazioni dei lavoratori - fa sapere l’amministrazione comunale di Formigine - sono emerse situazioni diversificate sia dal punto di vista contrattuale (alcuni sono risultati in nero, altri con regolare contratto), sia sotto il profilo dei compensi, che vanno dai 5 ai 30 euro a giornata, per un massimo di dieci giorni. Per 7 lavoratori, provenienti da Senegal, Pakistan, Gambia e Burkina Faso, sottoposti alle condizioni di lavoro più penalizzanti, sono quindi scattate le segnalazioni all’Ispettorato del Lavoro, mentre per uno dei reclutatori sono in corso ulteriori accertamenti, sempre da parte dell’Ispettorato del lavoro, per verificare se vi siano gli estremi per il configurarsi di una situazione di “caporalato” (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro)». —