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Preso il re degli spacciatori: riforniva Vignola e Savignano

Vendeva cocaina nei parcheggi di Rocca e bowling a decine di clienti italiani. Blitz di 12 carabinieri. Arrestato anche il suo collaboratore: avevano pure hascisc

VIGNOLA. Era considerato il re degli spacciatori della zona grazie al vasto giro che si era creato e per certificarlo basterebbe dire che, al momento dell’arresto, aveva già incassato 745 euro in appena un’ora di lavoro. Ma la sua operatività aveva attirato l’interesse dei carabinieri della Tenenza di Vignola, che lo avevano individuato come una delle prede di maggior interesse. E dopo una serie di appostamenti, riscontri e verifiche i militari hanno deciso di fare scattare il blitz in grand ...

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VIGNOLA. Era considerato il re degli spacciatori della zona grazie al vasto giro che si era creato e per certificarlo basterebbe dire che, al momento dell’arresto, aveva già incassato 745 euro in appena un’ora di lavoro. Ma la sua operatività aveva attirato l’interesse dei carabinieri della Tenenza di Vignola, che lo avevano individuato come una delle prede di maggior interesse. E dopo una serie di appostamenti, riscontri e verifiche i militari hanno deciso di fare scattare il blitz in grande stile.

NOTTE DI APPOSTAMENTI. Tutto è iniziato venerdì sera. In caserma ormai si era delineato il raggio d’azione del 40enne marocchino, che vive a Roccamalatina in una imponente casa a tre piani insieme alla famiglia. Lo si vedeva bazzicare tra la zona della Rocca, il parcheggio Muratori e quello del bowling a Savignano. E infatti si sono predisposti tre pattuglie in borghese e altrettante a supporto. Puntuale, intorno a mezzanotte, il marocchino - con un connazionale 22enne, considerato un collaboratore - si è palesato in auto nel parcheggio del bowling.

clienti in fila. Subito, intorno al mezzo, è partito uno strano giro di persone, tutti clienti, tutti italiani del posto, di varie estrazioni sociali. È la conferma ulteriore dei sospetti avanzati dai carabinieri: buona parte di Vignola e Savignano si approvvigiona di cocaina dal 40enne L.A. Si attende ancora prima di intervenire, serve la prova provata che arriva alcuni minuti dopo quando accanto all’auto degli spacciatori accosta un altro mezzo, guidato dal 34enne E.R. di Savignano. I militari assistono allo scambio di soldi e scelgono di completare il blitz.

GLI ARRESTI. Il cliente, di origini partenopee, viene fermato: addosso ha 0.5 grammi di polvere bianca, appena acquistati al prezzo di 40 euro. Sarà segnalato alla prefettura in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti. Ma è nella macchina degli spacciatori che carabinieri in divisa e borghese trovano il resto. Il “galoppino” ha in tasca una dose di cocaina e altri 7,7 grammi suddivisi in dieci confezioni vengono scovate in un pacchetto di sigarette, occultato sotto il sedile. I due marocchini hanno anche 745 euro in contanti, bilancio di appena un’oretta di “lavoro”. Nel baule c’è poi dell’hascisc: una stecca di circa 18 grammi di peso. Scattano le manette, non prima però di aver effettuato una perquisizione domestica a Roccamalatina. E in casa il re dello spaccio custodiva anche altri 111 grammi di hascisc.

I compari sono già finiti davanti al giudice, che ha disposto il divieto di dimora nella provincia di Modena per il più giovane, risultato senza fissa dimora. Il suo capo è invece stato mandato ai domiciliari, in attesa del processo. Nel frattempo l’indagine dei carabinieri proseguirà attraverso l’analisi dei telefoni sequestrati in cui si punta ad individuare le decine di clienti e soprattutto la fonte di approvvigionamento della droga, in particolare la cocaina. —

F.D..