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Nuovo blocco alla Gm ma trattativa Si Cobas

CAMPOSANTODopo lo sgombero di forza di martedì dei tre picchetti davanti e sul retro gli stabilimenti della Nuova Carrozzeria Gm e Gm Cataforesi, nuovo blocco dei mezzi da parte dei Si Cobas che ieri,...

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Dopo lo sgombero di forza di martedì dei tre picchetti davanti e sul retro gli stabilimenti della Nuova Carrozzeria Gm e Gm Cataforesi, nuovo blocco dei mezzi da parte dei Si Cobas che ieri, dalle 7 alle 10, si sono mobilitati davanti l’azienda di via Per San Felice. Ottenendo però un primo tavolo di trattativa con la proprietà durato dalle 10,30 alle 13 - a cui erano presenti Digos e polizia - che porterà ad un nuovo tavolo domani alle 14,30, alla presenza anche della Cgil e della ...

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Dopo lo sgombero di forza di martedì dei tre picchetti davanti e sul retro gli stabilimenti della Nuova Carrozzeria Gm e Gm Cataforesi, nuovo blocco dei mezzi da parte dei Si Cobas che ieri, dalle 7 alle 10, si sono mobilitati davanti l’azienda di via Per San Felice. Ottenendo però un primo tavolo di trattativa con la proprietà durato dalle 10,30 alle 13 - a cui erano presenti Digos e polizia - che porterà ad un nuovo tavolo domani alle 14,30, alla presenza anche della Cgil e della Cisl. «Abbiamo raggiunto qualche obiettivo - spiega Enrico Semprini, coordinatore Si Cobas Modena - innanzitutto dagli altri dipendenti della ditta. Subito sono stati indotti a contrapporsi fisicamente a noi, poi si sono avvicinati e hanno dimostrato comprensione verso le ragioni concrete che muovono la nostra lotta: la riassunzione di lavoratori come loro. Quanto alla proprietà ci ha finalmente riconosciuti come sindacato e si è impegnata per la riassunzione degli operai interinali che hanno un’anzianità di servizio di 5, 8, 10 e 12 anni. Come a dare precedenza, per eventuali nuove assunzioni, ai lavoratori con più anzianità. Promettendo anche la riassunzione di alcune persone che lavoravano per una cooperativa che ha perso improvvisamente l’appalto».

V.C.