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West nile: il 49enne è uscito dal coma

CAVEZZOSono sensibilmente migliorate le condizioni del 49enne colpito da una forma neuroinvasiva di West Nile e ricoverato all’ospedale Ramazzini di Carpi. Nei giorni scorsi il paziente è uscito dal...

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Sono sensibilmente migliorate le condizioni del 49enne colpito da una forma neuroinvasiva di West Nile e ricoverato all’ospedale Ramazzini di Carpi. Nei giorni scorsi il paziente è uscito dal coma. Le sue condizioni sono definite stazionarie e si sta valutando il trasferimento in un’altra struttura sanitaria per completare il percorso di cura. L’Azienda Usl invita a non abbassare la guardia contro le zanzare, per ridurre la diffusione del virus West Nile legato alla proliferazione di ...

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Sono sensibilmente migliorate le condizioni del 49enne colpito da una forma neuroinvasiva di West Nile e ricoverato all’ospedale Ramazzini di Carpi. Nei giorni scorsi il paziente è uscito dal coma. Le sue condizioni sono definite stazionarie e si sta valutando il trasferimento in un’altra struttura sanitaria per completare il percorso di cura. L’Azienda Usl invita a non abbassare la guardia contro le zanzare, per ridurre la diffusione del virus West Nile legato alla proliferazione di questo insetto. Le azioni di contrasto, grazie alla sinergia tra Regione, Servizio Sanitario regionale, Comuni e Aziende Sanitarie territoriali, vedono l’integrazione tra più interventi sia ordinari che straordinari, che si affiancano a quelli raccomandati a ciascun cittadino.

Da una parte il monitoraggio con trappole entomologiche che registrano la presenza di virus – in particolare il West Nile – nelle zanzare e la loro densità: nel modenese sono stati aggiunti nuovi siti di cattura sia in pianura che in collina. Dall’altra la disinfestazione contro gli insetti adulti nei luoghi in cui vi sono spazi verdi fruibili dai soggetti più a rischio di complicanze in caso di infezione, come ospedali, strutture socioassistenziali, luoghi di aggregazione, specie di anziani. —