Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Dal bosco delle magie al lago dei sogni: qui il bello è possibile

Settembre, andiamo a ricominciare Dalle parole non urlate, ma che dicono Una su tutte: il bene, quello comune

MODENA Eccolo, settembre. L’aria frizzantina ogni tanto fa capolino anche in città e pianura mentre dopo i primi temporali in altura i golfini, felpe e coperte leggere, son già tenuti a portata di mano (). Molte attività commerciali riaprono, altre chiudono (finalmente, dopo la stagione senza nemmeno un giorno di riposo), nelle vetrine molti manichini indossano già abiti pesanti e guardano in lontananza chissà cosa mentre montagne di libri di testo attendono i legittimi proprietari intasando ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

MODENA Eccolo, settembre. L’aria frizzantina ogni tanto fa capolino anche in città e pianura mentre dopo i primi temporali in altura i golfini, felpe e coperte leggere, son già tenuti a portata di mano (). Molte attività commerciali riaprono, altre chiudono (finalmente, dopo la stagione senza nemmeno un giorno di riposo), nelle vetrine molti manichini indossano già abiti pesanti e guardano in lontananza chissà cosa mentre montagne di libri di testo attendono i legittimi proprietari intasando corridoi e scaffali di librerie e cartolibrerie.

Vabbé dai, si sa che in fondo l’anno inizia adesso, quando si torna a regime, quando riaprono le scuole, mica alla mezzanotte di San Silvestro. E allora su, perché non giocare per un attimo pensando a questo anno che inizia a settembre e, come tradizione vuole, dare il via a buoni propositi e idee e progetti e obiettivi?

Per un nuovo inizio si può prendere spunto dalla Mappa delle Parole Belle dell’illustratrice Sara Vincetti, ad esempio. Un mondo così, a chi non piacerebbe? In fondo racconta un mondo possibile, un mondo che i modenesi (e non solo) conoscono bene. Dal lungomare dell’accoglienza al tavolo dell’ascolto, dal lago dei sogni alla via delle possibilità, dal fiume del ricordo alla cima dello sguardo quante storie, di fatica e sudore, di fiducia e caparbietà, di abbracci e speranza ci sono già lì dentro? Mica esistono solo quelle urlate, di parole, eh. Anzi.

A proposito di parole: su Facebook è nata una pagina che racchiude “idee e azioni concrete per tutelare la parola come bene comune” (“perché parlando insieme la riconquistiamo”).

Che stramberia eh? Pure il nome della pagina è tutto un programma: “Strategie per contrastare l'odio”. L’idea è venuta da quella fucina di idee inesauribile che è Beniamino Sidoti, un nome che a molti può dire poco ma che nell’ambito educativo, pedagogico, ludico, scolastico, letterario non è proprio così sconosciuto, anzi. Scrittore, giornalista, autore ed esperto di giochi cosa si è inventato? Post con esercizi, suggerimenti, spunti su cui riflettere per comunicare (e quindi convivere) in modo diverso (e sì, - diciamolo - migliore). Un esempio: strategia #29. Fare tutti la stessa barca. “Siamo tutti sulla stessa barca; tutti: lupo, capra e cavoli; tutti: di qua e di là dal mare; tutti: perché il mondo è più piccolo e ora sappiamo che può affondare; tutti: perché ciò che accade da quel lato della barca riguarda anche noi. Eppure le nostre piccole azioni pesano: pesano quelle razionali, pesano quelle poetiche. Pesa, anche se è leggera, l'azione di piegare la carta, di dare senso a qualcosa che non ne aveva, di dare forma alle cose. Di fare tutti la stessa cosa, in tanti. Facciamo tutti la stessa barca, migliaia di fragili barchette: per la nostra speranza. E leghiamole insieme ("legare" è un bel verbo, che possiamo usare senza paura), facciamole galleggiare sui fiumi o sul mare. Appendiamole alle finestre o lasciamole nelle piazze”.

Oh, come? Sembrano compiti per casa? Beh insomma su, si sa che settembre iniziano le scuole e anche che… i compiti non finiscono mai.

Quindi perché no, compiti per tutti, le vacanze sono proprio finite, meglio rimboccarsi le maniche. (Sorridendo, possibilmente).

© Illustrazione creata per Gazzzetta di Modena da Sara Vincetti, liberamente ispirata dalle mappe di Gemma Correll