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Formigine. La colonna sonora del Picchio Rosso richiama 5mila persone

Una marea in bianco ho travolto Formigine mercoledì sera, dove la terza edizione del “Remember Picchio Rosso” ha richiamato circa cinquemila persone in Piazza Calcagnini


FORMIGINE Una marea in bianco ho travolto Formigine mercoledì sera, dove la terza edizione del “Remember Picchio Rosso” ha richiamato circa cinquemila persone in Piazza Calcagnini, per un evento in total white tra musica e ricordi. «Il Picchio Rosso era un’istituzione – racconta Corrado Bizzini, assessore - sono passate generazioni in quella discoteca, quindi per noi era importante dare una continuità a questo luogo famoso in tutta Italia. Sono passati i dj più famosi, tantissimi artisti ita ...

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FORMIGINE Una marea in bianco ho travolto Formigine mercoledì sera, dove la terza edizione del “Remember Picchio Rosso” ha richiamato circa cinquemila persone in Piazza Calcagnini, per un evento in total white tra musica e ricordi. «Il Picchio Rosso era un’istituzione – racconta Corrado Bizzini, assessore - sono passate generazioni in quella discoteca, quindi per noi era importante dare una continuità a questo luogo famoso in tutta Italia. Sono passati i dj più famosi, tantissimi artisti italiani e non, come Renato Zero, Patti Pravo, Mia Martini, Vasco Rossi, Loredana Bertè, Anna Oxa. Anche artisti internazionali come Gloria Gaynor, James Brown e Ray Charles. Dici Picchio e dici Formigine, dici Picchio e la gente ti riempie la piazza. Questa è una cosa meravigliosa».

Formigine, che festa in piazza per il Picchio Rosso

Anche il sindaco Maria Costi, ha sottolineato come eventi di questo genere siano importanti per valorizzare la piazza come luogo primario di aggregazione sociale: «Èuna piazza dove si può ballare e stare insieme, ma anche una piazza nel senso dell’agorà e cioè del luogo che dà la possibilità per le persone di trovarsi tra generazioni. In qualche modo è anche una piazza che mette insieme diversi edifici come il castello, la chiesa e la sala loggia, è insomma una piazza che unisce».

Chi la piazza ha deciso di viverla si è poi abbandonato a storiche musiche ed immagini, proiettate sul palco ma anche e soprattutto custodite nei cassetti della memoria, come per Francesca e Barbara, che rievocano:«Tutti i primi amori, i primi incontri, le prime musiche, i primi sogni sono relativi al Picchio. La prima volta che sono andata a ballare sono andata al Picchio ed è stato bellissimo, ricordo ancora l’emozione che ho provato quando ho salito le scale per andare dentro la discoteca».

«Il Picchio era bellissimo, ci siamo nati lì dentro in pratica. – racconta Francesco, accompagnato da alcuni amici - Anzi, ci sono nati prima i nostri zii, poi quando ci siamo entrati noi ce lo avevano spiegato talmente tanto bene che era come se fossimo stati sempre lì, era fantastico». Dalla pista del Picchio non sono nate solo storiche amicizie, ma anche grandi storie come quella di Diana e Stefano, insieme da ventinove anni: «Ci siamo conosciuti al Picchio una domenica pomeriggio, poi dieci anni di fidanzamento e diciannove di matrimonio. Andavamo sette giorni su sette ed abbiamo continuato ad andarci per almeno dieci anni».

Ad animare la serata sono stati poi presenti gli storici dj, tra cui Luca Zanarini che ricorda: «Quando racconto del Picchio a dei ragazzi giovani non ci credono, perché era una cosa fantastica. Non si può descrivere, bisogna averlo vissuto perché è stata una cosa unica ed irripetibile nella storia delle discoteche italiane». «Siamo qua che ci divertiamo, quindi è un vizio che non abbiamo perso e che ci portiamo dietro da quarant’anni – dice Mauro Marchi, storico direttore - Per commentare la serata basterebbe una foto: ci sono migliaia di persone che sorridono di mercoledì sera...». —