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Si schianta contro un’auto, muore 38enne

Monir Grida era in sella alla moto e prima ha tamponato una vettura poi è stato travolto sull’altra corsia. Tornava a casa

BOMPORTO

La morte l’ha trovata a 450 metri da casa, giovedì alle 20,30, mentre fuori infuriava un temporale. Se ne è andato così Monir Grida, a due mesi esatti dal suo 38esimo compleanno, in sella alla sua Yamaha su cui stava percorrendo via per Modena. Dove l’uomo, italo tunisino ma nato a Modena e residente a Bomporto, all’altezza di via Alfieri, dopo aver probabilmente tentato un sorpasso della Opel Corsa che lo precedeva in direzione Modena, ha prima tamponato la vettura e poi, perdendo ...

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BOMPORTO

La morte l’ha trovata a 450 metri da casa, giovedì alle 20,30, mentre fuori infuriava un temporale. Se ne è andato così Monir Grida, a due mesi esatti dal suo 38esimo compleanno, in sella alla sua Yamaha su cui stava percorrendo via per Modena. Dove l’uomo, italo tunisino ma nato a Modena e residente a Bomporto, all’altezza di via Alfieri, dopo aver probabilmente tentato un sorpasso della Opel Corsa che lo precedeva in direzione Modena, ha prima tamponato la vettura e poi, perdendo il controllo della moto per cause che sono in fase di accertamento, ha invaso la corsia opposta da cui proveniva una Ford Mondeo. Un impatto violentissimo, terribile, udito da tutti i residenti della zona. «Ho sentito un boato, allora sono uscita sul balcone e quando ho capito quello che era successo ho subito chiamato il 118», ha detto una donna che vive in un palazzo che si affaccia sul punto dello schianto. «Quando è arrivata l’ambulanza e poi l’auto medica ho visto che il personale sanitario ha provato a rianimare il motociclista per più di mezz’ora - puntualizza la residente - sono riuscita ad intravederne il volto e subito ho temuto si trattasse di un mio amico perché, dai tratti, gli assomigliava molto. È stato terribile vedere quella scena...».

Poi la corsa disperata verso Modena, in ospedale, dove purtroppo Monir non è mai arrivato vivo. Si è spento prima, su quell’ambulanza che stava tentando in tutti i modi di correre contro il tempo per provare a dargli una speranza, per provare a salvargli la vita. Troppo gravi, però, le ferite riportate dal 38enne nello schianto con la Ford Mondeo. Alla guida dell’auto una 58enne di San Giovanni in Persiceto, illesa, ma comprensibilmente sconvolta per l’accaduto. Come scioccata la 30enne di Modena che viaggiava sulla Opel Corsa tamponata dal motociclista. Sul posto è intervenuta la polizia municipale di Bomporto a cui ora spetterà il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Dai primi rilievi effettuati è ipotizzabile che Grida abbia perso il controllo della Yamaha forse per l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia che, al momento dello schianto, scendeva copiosa. Come da prassi in questi casi è stata aperta un’inchiesta per omicidio stradale e il corpo del 38enne trasferito in Medicina Legale a Modena a disposizione del magistrato di turno. Monir lascia la fidanzata, un figlio 18enne avuto da una precedente relazione e tanti amici, alcuni dei quali si sono precipitati in via per Modena appena appreso quanto successo.

Dopo il diploma all’istituto Guarini di Modena nel 2000, dal 2003 dopo l’abilitazione svolgeva la professione di geometra. Appassionato di danze caraibiche il 38enne era diventato anche maestro federale Fids (Federazione italiana danza sportiva) e a giugno aveva preso parte anche ad un corso di aggiornamento. —