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Inaugurato il sentiero dei vulcani di fango

Inaugurato alla presenza del sindaco Claudio Pistoni, del vicesindaco Mimma Savigni, dell’assessore all’ambiente e allo sport del Comune di Fiorano Riccardo Amici e di un rappresentante del Cai. il...

Inaugurato alla presenza del sindaco Claudio Pistoni, del vicesindaco Mimma Savigni, dell’assessore all’ambiente e allo sport del Comune di Fiorano Riccardo Amici e di un rappresentante del Cai. il “Sentiero dei vulcani di fango”.

«Il sentiero - ha detto Chiara Bezzi, responsabile dell’ufficio ambiente - tocca le zona di Scandiano, Castellarano, Sassuolo, Fiorano e Maranello. Percorrendo il tratto che va da Sassuolo al castello di Montegibbio vogliamo mostrare le varie eccellenze dei questi ...

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Inaugurato alla presenza del sindaco Claudio Pistoni, del vicesindaco Mimma Savigni, dell’assessore all’ambiente e allo sport del Comune di Fiorano Riccardo Amici e di un rappresentante del Cai. il “Sentiero dei vulcani di fango”.

«Il sentiero - ha detto Chiara Bezzi, responsabile dell’ufficio ambiente - tocca le zona di Scandiano, Castellarano, Sassuolo, Fiorano e Maranello. Percorrendo il tratto che va da Sassuolo al castello di Montegibbio vogliamo mostrare le varie eccellenze dei questi percorsi. Le eccellenze del tratto in territorio di Sassuolo sono le salse di Montegibbio, diverse da quelle di Nirano. I vulcanetti di Montegibbio non sono attivi e non si vedono quasi più. A Sassuolo è la prima volta che si realizza questo tipo di rete escursionistica. La nostra speranza è quella che si possano realizzare altri tipi di reti come questa».

«Un’altro avvenimento - ha continuato il sindaco Claudio Pistoni - c'è stato quando Gabriella Gibertini, imprenditrice turistica delle Terme della Salvarola e il sindaco di Viano, ebbero l’idea di creare questo sentiero. Questa intuizione si sviluppò e poi e arrivata al risultato di oggi: il sentiero. Per il raggiungimento di questo risultato devo ringraziare l’ex assessore Sonia Pistoni, gli Alpini di San Michele, il circolo “Boschetti Alberti” e il Cai». «Come comitato scientifico - ha concluso l’architetto Giuliano Cervi, del Cai - faremo il possibile per mettere in attenzione questo percorso. Con l’amministrazione comunale cercheremo di riscoprire i punti dei pozzi di petrolio della zona di Sassuolo. Bisogna precisare, per coloro che non lo sapessero, che la parola Sassuolo significa “olio di sasso”, cioè petrolio». —