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La ricetta. Pollo alla cacciatora di Chiara Poluzzi

Dentro all’umido della cacciatora come faccio a sapere quando la carne è ben cotta? Un trucco c’è. Prendete una forchetta, toccate leggermente la coscia accanto all’attaccatura dell’osso, quando vedrete che si stacca quasi naturalmente, quasi a dividersi in due parti, solo a quel punto vorrà dire che la vostra coscia è pronta. Foto di Diego Poluzzi La ricetta passo passo

UNA STRINATA SULLA FIAMMA La tecnica è la più antica del mondo, ma non va mai dimenticata. Quando avete a che fare con un pollo e le sue cosce non scordate, prima di cucinarle, di strinarle sul fuoco: una passata fondamentale, una leggera abbrustolita, per eliminare anche gli ultimi residui di piume e peli che potrebbero rimanere sulla pelle
VERDURA A PEZZI GRANDI La scelta della verdura non è solo una scelta di gusto, ma anche di tecnica. Per questo, indipendentemente dal fatto che vi piaccia di più un pomodoro o un peperone, un accorgimento è quello di lasciare la verdura a tocchetti più grandi per fare in modo che nel cuocere possa liberare più liquidi.
QUANDO LA CARNE SI STACCA... Dentro all’umido della cacciatora come faccio a sapere quando la carne è ben cotta? Un trucco c’è. Prendete una forchetta, toccate leggermente la coscia accanto all’attaccatura dell’osso, quando vedrete che si stacca quasi naturalmente, quasi a dividersi in due parti, solo a quel punto vorrà dire che la vostra coscia è pronta.
La ricetta. Pollo alla cacciatora di Chiara Poluzzi