L’Ufficio del Garante regionale per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale ha effettuato una visita alla casa di reclusione di Castelfranco Emilia. Alla data del 9 aprile risultano in carico alla struttura 119 persone, di cui 107 internati sottoposti a misure di
Carcere di Modena, parte la rivoluzioneParte da Modena la sperimentazione di un nuovo modo di controllare la vita all'interno del carcere, che supera il tradizionale rapporto agente-sezione per fare spazio al controllo dinamico. Video di Gino Esposito
L'Italia viola i diritti dei detenuti tenendoli in celle dove hanno a disposizione meno di 3 metri quadrati. La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha quindi condannato il nostro Paese per trattamento inumano e degradante di 7 carcerati detenuti nel carcere di Busto Arsizio e in quello
Scarsa qualità dei pasti che vengono serviti alla mensa e poca pulizia nei locali adibiti a cucina. Alla Dozza di Bologna parte lo sciopero dela fame per denunciare una situazione piuttosto diffusa: la scorsa settimana, tra l’altro, la mobilitazione aveva toccato il personale di sicurezza di
Daniele e Titel escono presto dal carcere di Sant’Anna. All’esterno li aspetta il furgone che, tre volte alla settimana, li accompagna nella Bassa, a San Felice. Daniele e Titel sono due dei tredici ragazzi modenesi inseriti nel progetto voluto dal ministro Severino e che mette a disposizione dei
MODENA. Nel carcere di Modena sono 323 le persone attualmente detenute (25 donne), a fronte di una capienza regolamentare di 220 persone, delle quali circa il 70% sono stranieri (215) e quasi il 30% tossicodipendenti. Solo un centinaio sta scontando una pena in via definitiva. Sono alcuni dati
CASTELFRANCO. È definitivamente decollato il progetto di recupero e reinserimento dei detenuti tossicodipendenti al quale il carcere di Castelfranco si è votato, trasformando persino la propria denominazione da “casa di lavoro” a “casa di reclusione a custodia attenuata”. «Tant’è che le
di Saverio Cioce Per conoscere la qualità dell’Hotel S.Anna, come lo chiamano con opposta ironia i detenuti e gli ultrà berlusconiani, conviene partire dal menù. Anche nel carcere modenese vale la regola nazionale: pranzo, colazione e cena a 4 euro, tutto compreso. E bevande
Diminuire il sovraffollamento, incrementare il personale di sorveglianza, aumentare il ricorso alle misure alternative, favorire l’attività esterna al carcere attraverso i lavori di pubblica utilità e la formazione professionale, garantire il diritto all’istruzione con il ripristino dei
Entrambi condannati per l’omicidio del consorte, si sposeranno. Sono Francesca Brandoli, modenese di 38 anni condannata all’ergastolo per aver ucciso il marito; e Luca Zambelli, 42 anni di Sassuolo condannato a diciotto anni per l’assassinio della moglie. I delitti avvennero nel 2006: a