Menu

Prende volto il Modena di capitan Nardini

Il mediano di Fiumalbo sarà il simbolo della futura squadra. Cpl Concordia ferita, ma non in ginocchio. Bergodi: «Il mio pensiero alle zone e alle persone colpite»

Lunedì sera, al ristorante “Il Puro”, il Modena ha tenuto la classica cena di fine stagione, con squadra, staff tecnico e buona parte di dirigenti e società che si sono detti arrivederci. Arrivederci per qualcuno, addio per altri. Il club, in particolare, vorrebbe che si parlasse di arrivederci e non di addio per un calciatore: Riccardo Nardini. L’ala di Fiumalbo, che compirà 29 anni il prossimo 27 giugno, è in scadenza di contratto e quindi libero di firmare con altre squadre e le offerte non gli mancano (lo Spezia e la Juve Stabia avrebbero chiesto informazioni). Il Modena, però, lo vorrà mettere quanto prima sotto contratto, allettandolo con la prospettiva di diventare il nuovo capitano della squadra. Modenese doc, ha dimostrato in questa stagione una maturità e una crescita tecnica impressionante, abbinata ad un attaccamento unico alla maglia e al popolo gialloblù. Nardini, nei progetti futuri, sarà una delle colonne portanti della squadra e nonostante il previsto ridimensionamento societario ci sono altri big che hanno espresso il proprio desiderio di restare. Da Caglioni a Perticone, passando per Ardemagni, per il quale pare si sia scomodata addirittura la madre, che caldeggia la permanenza dell’attaccante sotto la Ghirlandina. Tra i desideri e la realtà, però, il divario è grande e la società continua a dichiarare di voler ridimensionare i costi. In tal senso venerdì Cpl, nel corso di una riunione con altri soci di Ghirlandina Sport, dovrebbe annunciare l’ingresso di due nuove forze nel consorzio gialloblù. Linfa vitale per le casse del club di viale Monte Kosica, ma che non dovrebbe cambiare sensibilmente la forza economica della società. Cpl, però, potrebbe riuscire nell’intento che si è prefissata fin dall’inverno scorso, cioè alleggerire le proprie quote all’interno del Modena. A proposito della cooperativa di Concordia non si segnalano danni ingenti alle strutture in seguito al sisma che ieri ha straziato la Bassa, né, e questa è la cosa più importante, ai dipendenti e agli opeari. I calciatori canarini, che ieri sera avrebbero dovuto giocare nell’evento celebrativo del centenario gialloblù rinviato per il terremoto, hanno avuto il rompete

le righe facendo ritorno nelle proprie città di provenienza. Queste le parole del tecnico Cristiano Bergodi sul sisma: «E’ un evento terribile che ci ha colpito in profondo nell’animo. Siamo vicini a tutte le persone coinvolte in questa immane tragedia e all’intera comunità di Modena».

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro