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La Pavullese sbaglia, la Massese castiga

La baby formazione di Bagatti trafitta a Savignano: Varone replica a Taddeucci, poi i toscani prendono il largo

SAVIGNANO. Domenica amara per la Virtus Pavullese, che esce sconfitta sul sintetico di Savignano sul Panaro non per vere e proprie colpe di squadra, ma punita da errori individuali che regalano così i tre punti a una Massese di certo più attrezzata, ma quest’oggi non così superiore come vuol far credere il campo. Mister Bagatti mette in campo una formazione molto rimaneggiata, viste le assenze di Fornetti, Ricchi e Di Stasio per infortuni e acciacchi vari, e di Serrotti per squalifica, schiarando un inedito 4-5-1. Passano solo 2 minuti e gli ospiti si portano in vantaggio: preciso cross di Bartolomei sulla testa di Taddeucci, che colpisce sorprendendo Gobbi e insacca. Lo svantaggio a freddo non demoralizza i padroni di casa, che iniziano a macinare gioco e a prendere campo. All’11’ è subito pareggio: Varone calcia un missile dai 30 metri che lascia il colpevole Sannino di sasso e segna. La Virtus Pavullese è padrona del campo e con la solita gestione della palla sembra essere in grado di impensierire i ben più quotati ospiti. Al 26’ Cornia recupera palla in area di rigore, ma sbaglia clamorosamente il disimpegno: sul pallone si avventa Bartolomei che con un preciso tiro dal limite trafigge Gobbi. Di nuovo sotto i padroni di casa faticano a creare sia gioco sia soprattutto occasioni, non riuscendo quasi mai ad impensierire la retroguardia avversaria. Gli unici tentativi sono tiri da fuori, spesso velleitari. Gli ospiti, dal canto loro, si limitano a gestire il vantaggio, cercando l’ariete Taddeucci con lanci lunghi senza però mai costringere Gobbi alla parata. Al 44’ punizione battuta dal solito Bartolomei, la retroguardia si dimentica clamorosamente di Milianti che tutto solo in mezzo all’area colpisce indisturbato di testa e segna allungando il vantaggio. Nella ripresa la Virtus Pavullese entra in campo più determinata, decisa a provare una difficile rimonta. Nonostante l’ingresso in campo di Manelli per provare a dare più vivacità in attacco, le occasioni faticano ad arrivare, complice anche un atteggiamento ospite tutt’altro che propositivo. Al 53’ ci prova Pasquesi dal limite, ma il suo tiro esce davvero di un non nulla. L’occasione successiva si dopo ben mezz’ora, più precisamente al 82’ con Varone, che in area, disturbato,

calcia alto. L’ultimo tentativo si ha al minuto 84, con Vernia che dal fondo mette in mezzo un bel rasoterra su cui Manelli non ci arriva di pochissimo. Domenica ostica trasferta per la Virtus sul difficile campo di Pistoia, sperando di recuperare le assenze per provare il colpaccio.

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