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Il Città di Modena resta a... casa Emozione per Benatti

Le formazioni gialloblù a segno. Camellini protagonista Il campione: «Qui è stupendo. Pensare che volevo smettere»

Il 39esimo meeting internazionale Trofeo Città di Modena è stato un successo annunciato. Tornato dopo un anno di stop causa terremoto, condensato in una giornata, è stato premiato tre volte: dai risultati sportivi, dalla partecipazione di pubblico e società e dalla tempo, particolare non da poco visto il clima del periodo. Così la manifestazione è riuscita alla perfezione. Dogali vestita a festa, grande sforzo della Modena Nuoto e di tutti coloro che sono stati impegnati nell’organizzazione.

Dal punto di vista sportivo la si può riassumere così: la classifica finale ha premiato i Nuotatori Modenesi. I ragazzi di Fabrizio Sfondrini hanno prevalso di due punti su Modena Nuoto nonostante la grande rimonta finale. Terza la Coopernuoto e quarti i Vigili del Fuoco.

La manifestazione si è sviluppata su una grande partecipazione di giovani atleti appartenenti alla categoria Ragazzi che hanno visto brillare per i colori modenesi su tutti i neo convocati in azzurro Tania Quaglieri e Lorenzo Mora.

Aggressivo e vincente Lorenzo Benatti nei 100 stile libero nonostante una partenza faticosa, spettacolo di Federico Bocchia nella velocità dei 50 stile libero. Presenze graziose e vincenti quelle di Silvia Meschiari e Michela Guzzetti che da coinquiline si sono volute dividere anche la miglio prestazione femminile.

La mattinata era iniziata con Cecilia Camellina, atleta paralimpica che è scesa in vasca con i normodotati come spesso succede in questi meeting: «Nei 50 stile - commenta la campionessa - ho fatto 33.21. Potevo fare meglio, in questa distanza la partenza vale il 50% e io sono partita malissimo. Nei 100 dorso invece ho fatto 1’24.90 e sono soddisfatta. Anche perché questo appuntamento casalingo lo aspetto sempre con ansia».

Tra i 343 atleti (anche stranieri, iscritti con l’università di Bridgeport, Connecticut) sono stati premiati quelli del Team Futura di Finale Emilia (il tenente colonnello Bruno Billi ha consegnato una targa al presidente Moreno Pola) e molto successo ha ottenuto la medaglia di cartone, simbolo di questa edizione con lo slogan “Per non dimenticare”, con chiaro riferimento alle popolazioni colpite dal terremoto nella Bassa.

Silvia Meschiari (Rane Rosse), dopo il test di ieri proverà la qualificazione ai Mondiali tra due settimane in occasione del Settecolli. Una premiazione speciale è arrivata per Kevin Casali, anche lui in acqua con i normodotati. Ma i riflettori erano puntati su Lorenzo Benatti: «Qui ho sempre vinto e ogni anno chiedo all’Aniene, la mia società, di poter venire, anche da solo. Partecipo a questo Trofeo dal ’99. Per me è sempre un’emozione gareggiare in casa, davanti ai miei amici e tifosi ed è un test importante in vista degli appuntamenti estivi». E così è stato anche ieri, ma la testa è già ai Settecolli:

«Dovrò fare un 49 basso, ci proveremo – dichiara Benatti- La marcia di avvicinamento a questo importante appuntamento nazionale sta andando molto bene. Soprattutto se si pensa che quest’inverno volevo smettere». E per fortuna che ci ha ripensato.

@dvdberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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