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Carpi, la gioia di Vecchi: «Premio per un grande gruppo»

«Il ritorno al 4-3-3 in corsa si è rivelato determinante». E col vescovo Cavina al Cabassi si vince sempre

CARPI. Mister Vecchi finalmente raggiante. La prima volta dopo una partita casalinga: "Aspettavamo il gol - ci dice -, la vittoria in casa, i punti. Credo che abbiamo rimesso parzialmente a posto le cose perché prima di questa gara avevamo perso occasioni per strada. Oggi abbiamo recuperato meritatamente. Abbiamo rischiato solo alla fine e dopo aver avuto un paio di occasioni per arrotondare il risultato. Una vittoria ottenuta con attenzione e sacrificio. Merito dei ragazzi che si applicano sempre con spirito, voglia e fame". Una vittoria che porta anche il suo marchio. Tornare al 4-3-3 a partita in corso non era per nulla scontato. Si è rivelata scelta vincente: "Siamo in un momento in cui facciamo fatica a imporre il nostro gioco, e dunque dobbiamo preparare le partite anche sulla base degli avversari. Era una fase della partita dove stavamo soffrendo il loro palleggio, e ho preferito spostare Lollo a centrocampo per riuscire a contrastarli meglio. E' stata una gara abbastanza equilibrata, ma anche oggi abbiamo prodotto molte occasioni, anche se non siamo stati molto puliti in tante giocate". Ovazione per Cani all'uscita dal campo. L'albanese non ha segnato ma ha lavorato tanto per la squadra, facendo a sportellate con i diretti avversari. Anche questa si è rivelata scelta azzeccata da parte del tecnico: "In avanti siamo tanti. Mbakogu contro il Cittadella ha fatto un po' fatica. Non è ancora a posto al 100 per cento. Purtroppo il tecnico deve fare delle scelte. Ma verrà il momento per tutti". Una nota di merito alla difesa, che ha reagito nel migliore dei modi alla situazione di emergenza: "Sono contento per Gagliolo, che sta disputando una stagione sopra le righe. Questi tre punti sono il giusto premio per lui. Anche Pasciuti ha fatto nuovamente un'ottima partita giocando in un ruolo che non è il suo solito. Ma il merito di questa vittoria è di tutti. Nasce dal sacrificio. Anche il gol è stata un'azione corale, partita dalla difesa". Per quanto riguarda il Novara, agganciato in classifica: "Ho visto un Novara ordinato, attento, con individualità importanti. Mi pare che abbia fatto la sua onesta partita. Erano più attenti e coperti rispetto al solito. Noi abbiamo trovato un eurogol che ha indirizzato in un certo modo la partita e dopo diventa tutto più facile".

Il vescovo Francesco Cavina e il posticipo serale sono un connubio vincente. Era successo la scorsa stagione ed è successo anche ieri sera. Con Cavina di sera al “Cabassi”, il Carpi non perde davvero un colpo. 1-0 contro il Treviso grazie al gol firmato dal bolide di Ferretti e 1-0 contro il Novara. Anche in questo caso un tiro da lontano confezionato da Alessandro Sgrigna. Se questo è il trend non resta che aspettare un altro posticipo e soprattutto non resta che aspettare Cavina in tribuna allo stadio Cabassi. Il Carpi sabato sarà atteso al “Partenio” da un Avellino desideroso di cancellare la sconfitta col Siena. Da valutare la

condizione di Romagnoli che potrebbe rientrare al centro della difesa. Già recuperato Poli (ieri è sceso in campo), ancora out Sperotto che deve convivere con un guaio al piede.

 

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