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Terraquilia, attesa finita: è l’ora del debutto europeo

Pallamano. Alle 17 la squadra di coach Serafini scende in campo in Estonia Il Polva Serviti ostacolo verso i sedicesimi di Challenge Cup. Ritorno a Rubiera

Il grande momento è arrivato. Alle 17 la Terraquilia Carpi varcherà per la prima volta il parquet per disputare una manifestazione continentale. L’attesa, quarantennale, sarà interrotta in Estonia contro il Polva Serviti. Una squadra giovane, sulla carta ostica, di certo più esperta. Dall’infermeria le note non sono positive. L’assenza di Carlo Sperti e Marco Zoboli sono già una certezza. Durante la prima rifinitura baltica, si registrano problemi per Alejo Carrara e Vito Vaccaro. Campanelli d’allarme non da poco in una formazione all’esordio. L’italo-argentino è tra i veterani della truppa di Serafini e dovrà combattere con un fastidio al ginocchio. L’azzurro, miglior marcatore (in termini percentuali) durante la passata stagione, è alle prese invece con un leggero attacco influenzale. Dopo la sfida di trasformare “il forno di una pizza in una sauna” lanciata sui social network è il tecnico ospite Kalmer Musting a infiammare l’atmosfera della contesa.

«Quest’autunno abbiamo due appuntamenti importanti - spiega l’allenatore - e tra questi le gare del 22 e del 29 novembre di Challenge Cup. Le altre gare non sono questione di vita o di morte. Se riusciremo ad accedere agli ottavi di finale il passaggio del turno darà tanta motivazione ai ragazzi».

Giocatori che non avrebbero bisogno di altri stimoli, visti gli ottimi risultati sin qui ottenuti sia nella Lega Baltica sia nel campionato nazionale. Il Polva Serviti, infatti, è in testa in entrambi i tornei, seppur in coabitazione con due squadre. Destino comune per i biancorossi, che torneranno su un parquet italiano a Imola per affrontare il Romagna. Sarà la partita forse più difficile della stagione regolare. Davide Serafini conta di poter avere di nuovo l’esperienza di Marco Zoboli al servizio. Il veterano modenese potrebbe già essere recuperato in occasione della gara di ritorno contro gli estoni, in programma la settimana prossima a Rubiera. Al Pala Bursi si prospetta un’invasione biancorossa per quella che sarà un altro appuntamento con la storia: il primo confronto “interno” in Europa. Le virgolette sono d’obbligo, visto che l’esordio non sarà a Carpi. La storia è la seguente: il Pala Vallauri non è a norma per gli standard europei e non può contenere le tv. Durante la progettazione del palazzetto di Cibeno non sono state previste le misure

per la pallamano. Ecco che, già dai playoff dello scorso anno, l’Handball “migra” fuori dal territorio. L’ipotesi più probabile è che la Terraquilia “atterri” a Cavezzo l’anno prossimo. Di sicuro, dopo quarant’anni, un tifoso carpigiano vedrà la sua squadra esordire due volte in trasferta.

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