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Terraquilia Carpi: la carica di Parisini

Il pivot della Nazionale: «Non vedo l’ora di cominciare È Il massimo: appena mi hanno chiamato ho risposto sì»

«Nessun ripensamento, Carpi è il massimo». Si presenta così Andrea Parisini, pivot della Nazionale che quest’anno vestirà la casacca della Terraquilia. «Non vedo l’ora d’iniziare ad allenarmi - spiega il giocatore, ex Cologne (Brescia) - e conoscere il nuovo allenatore e i miei compagni di squadra. Con alcuni ho già avuto il piacere non solo di allenarmi e giocare, ma anche di condividere la stessa camera d’albergo in Nazionale (Vaccaro e Sperti) e sono carico al massimo per questa nuova avventura». Anche i nuovi compagni di squadra dovranno imparare a conoscere meglio Saša Ilic, allenatore chiamato dalla Croazia per sostituire Davide Serafini. «Anche i miei compagni di Nazionale me ne hanno parlato benissimo - aggiunge Parisini - e questo non fa altro che aumentare la mia curiosità di conoscerlo e lavorarci assieme. Per la squadra sento molte voci in giro e credo che la società abbia deciso di abbassare l’età media senza scalfirne il bagaglio tecnico». Il pivot racconta che è stato contattato dal direttore generale, Claudio Cerchiari, dopo un lungo “appostamento”. «Appena mi ha chiamato ho detto subito sì - risponde l’atleta - senza nemmeno pensarci un momento. Sapere che erano diversi mesi che venivo seguito e visionato per me è stato un ulteriore motivo d’orgoglio e un attestato di stima inaspettato». Parisini ribadisce il suo di fare bene. «Arrivo in una squadra competitiva e ambiziosa - spiega - e voglio crescere

moltissimo e vincere qui regalando molte gioie a tifosi e appassionati. Adoro lottare per la mia maglia con i miei compagni, non ho paura della lotta a bordo area e mi piace difendere con la mia squadra. Lavorare con Andrea Basic mi servirà per crescere molto e rapidamente». (g.f.)

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