Quotidiani locali

Roberto Colombini: e sono cinque

Il podista di Castelnuovo conclude la Maratona di Chicago, ora gli manca solo Tokyo per chiudere le Big Six

CASTELNUOVO RANGONE. “E sono cinque”. Deve aver pensato più o meno questo Roberto Colombini, classe 1950 da Castelnuovo Rangone, domenica mattina nella favolosa cornice di Grant Park, a Chicago. «E’ stata la mia quinta maratona inserita nel circuito delle Majors mondiali – il commento a caldo dell’instancabile podista targato Polivalente Castelnuovo – una corsa emozionante, insieme a più di quarantamila persone, uno scenario davvero incredibile». 46.033 per l’esattezza i finishers 2015, da tutto il mondo, stando ai dati ufficiali della manifestazione. Parla ancora una volta keniano la maratona, con il ventinovenne Dickson Chumba che esulta in 2h09’25” davanti ai connazionali Sammy Kitwara e Sammy Ndungu. Kenya anche in campo femminile, dove è Florence Kiplagat a trionfare in 2h33’33”. Splendida giornata di sole e percorso veloce, da godersi tutto d’un fiato.

«Correre con i grattacieli sullo sfondo dà una carica incredibile – racconta Colombini – percorso decisamente veloce, giusto qualche saliscendi non troppo impegnativo, molti punti di ristoro e presidi medici onnipresenti. Organizzazione semplicemente perfetta, soprattutto se si pensa al numero di concorrenti in gara. E poi c’è il pubblico, tantissimo e caloroso dalla partenza all’arrivo, in ogni singola parte del tracciato».

Roberto Colombini ha concluso la sua gara in 3 ore, 51 minuti e 13 secondi.

«Per l’età che ho, devo dire che sono davvero molto soddisfatto Ho mantenuto un ritmo costante fino al 35º chilometro, poi la stanchezza si è cominciata a far sentire ed ho dovuto rallentare un po’, ma va benissimo così».

New York 2009, Berlino 2011, Boston 2013, nell’anno dell’attentato sul traguardo e Londra lo scorso maggio. Ne manca solo una, per concludere il circuito delle Big Six.

«Manca soltanto Tokyo, poi mi sarò tolto questa enorme soddisfazione – conclude Colombini - Nella mia personale classifica delle Majors, metterei Chicago

al terzo posto, dopo New York e Londra, che mi sono rimaste nel cuore».

Insieme a Colombini, anche l’irriducibile Giovanni Neri, categoria Seniores 75-79, in 5h36’14” sotto il traguardo di Grant Park, guidati da Massimo Rossi di Ovunque Running, al suo quarto gettone in Illinois.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik