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Venti modenesi domenica sfidano la Granfondo più dura d’Europa

Ecco i ciclisti della città e della provincia che affronteranno i 5.500 metri di dislivello previsti dalla Ötztaler Radmarathon, classica che si snoda per 238 km al confine tra Austria e Italia

Venti modenesi al via della granfondo ciclistica più dura e impegnativa delle Alpi austriache e italiane, la Ötztaler Radmarathon, giunta alla sua 36esima edizione (con oltre 19.000 richieste d’adesione), che si svolge domenica 28. Un unico e lungo percorso che si snoda per complessivi 238 km con 5.500 mt di dislivello. Partenza da Sölden nella valle tirolese dell’Ötztal e attraverso il Kühtai (2.020 m), in direzione Brennero (1.377 m), si sconfina in Italia a Vipiteno attraversando successi ...

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Venti modenesi al via della granfondo ciclistica più dura e impegnativa delle Alpi austriache e italiane, la Ötztaler Radmarathon, giunta alla sua 36esima edizione (con oltre 19.000 richieste d’adesione), che si svolge domenica 28. Un unico e lungo percorso che si snoda per complessivi 238 km con 5.500 mt di dislivello. Partenza da Sölden nella valle tirolese dell’Ötztal e attraverso il Kühtai (2.020 m), in direzione Brennero (1.377 m), si sconfina in Italia a Vipiteno attraversando successivamente i passi Giovo (2.090) e Rombo (2.509 m), per poi fare ritorno a Sölden in Tirolo. I 5.500 mt di dislivello sono suddivisi su 40,5 km di percorso pianeggiante, 95,7 km di salita e 101,9 km di discesa. I partecipanti della Ötztaler, provenienti da 34 nazioni, sono prevalentemente di sesso maschile, mentre solo il 5% circa è rappresentato dalle donne. Le squadre saranno 1977 coi tedeschi i più numerosi con il 48,8% dei partecipanti, 20,7% gli austriaci, 19,9% gli italiani. Dall’Italia arrivano ciclisti da 87 province (su un totale di 92): 15,2% dalla provincia di Bolzano, 3,5% da Torino, 3,3% da Reggio, 3,3% Trento, 3% da Milano. Tra i partecipanti italiani ci sarà anche Fabrizio Ravanelli. Si partirà alle 6.45 dal centro di Sölden con i tiratori scelti austriaci a dare il via ufficiale con un potente colpo di cannone, che farà tremare i sellini.

Il percorso: partenza a Sölden – Ötz 800m – Kühtai 2020m – Innsbruck 600m – Brennero 1377m – Vipiteno 960m – Passo Giovo 2090m – San Leonardo in Passiria 700m – Passo Rombo 2509m – Sölden 1377m.

I passaggi sui valichi: Ötz – Kühtai : 18,5 KM; 1200 m di dislivello; ristoro al 51. chilometro; Innsbruck – Brennero 39 KM; 777 m di dislivello; ristoro al km 127; Vipiteno – Passo Giovo: 15,5 KM; 1130 m di dislivello – ristoro al km 161; San Leonardo – Passo Rombo 28,7 KM; 1759 m di dislivello – ristoro al km 201 e km 209.

I MODENESI AL VIA

Ecco di seguito i venti modenesi (con luogo di provenienza e società di appartenenza) al via: Annovi Ermes Sassuolo Sportingmtb, Arrighi Alan Pavullo Nel Frignano (M Sessantallora, Bindini Marco Modena Gs Sportissimo, Bisi Matteo Modena Gs Sportissimo, Botti Paolo Modena Gs Sportissimo, Burani Davide Modena Sessantallora, Carlini Claudio Serramazzoni Gs Sportissimo, Corradi Dario Carpi Gs Sportissimo, Ferrari Massimo Sassuolo Nuova Corti, Grulli Nicola Carpi Gs Sportissimo, Leonardi Emanuela Sassuolo Sportingmtb , Lugli Stefano Modena Gs Sportissimo, Monfredini Alberto Ravarino Polisportiva Ravarinese, Ninzoli Pier Luigi Sassuolo, Poto Giovanni Nonantola Gs Sportissimo, Sacchetti Luca Carpi GS Sportissimo, Sala Tiziano Modena Gs Sportissimo, Savignano Gianni Carpi Sessantallora, Schito Jonatan Formigine Gs Sportissimo, Zironi Stefano Maranello Avis Formigine.