Quotidiani locali

Vai alla pagina su Carpi calcio
Carpi, dopo anni lo stadio Cabassi “riposa” d’estate 

Carpi Calcio

Carpi, dopo anni lo stadio Cabassi “riposa” d’estate 

Lo stadio cittadino è già ok per la prossima serie B Se ne riparlerà nel 2018 per affrontare il caso velodromo

Il “Cabassi” si riscopre in regola e di conseguenza potrà godere in un’estate di “riposo”. A Carpi non si parlerà dunque della situazione dello stadio, e sarà così per tutta la prossima stagione. Un po’ di pausa dopo che negli ultimi anni l’impianto cittadino è stato al centro di una miriade di questioni. L’unico dato certo, e questa è già una notizia, è che i biancorossi giocheranno regolarmente la prossima serie B nell’amato “Cabassi”. Se ne riparlerà direttamente prima dell’inizio del prossimo campionato, quello targato 2017/2018. Già perché, come i tifosi più attenti ricorderanno, la società di via Marx ha ottenuto una deroga per giocare tra le mura amiche anche per la B che inizierà a settembre. Le scadenze sono dunque calendariate per la prossima estate, ma non riguarderanno operazioni legate alla capienza del “catino” biancorosso. Una buona nuova portata direttamente in dote dalle modifiche sul regolamento che si occupa degli impianti di gioco. Se in un primo momento gli stadi della serie B dovevano contenere almeno 10mila tifosi, adesso ne bastano “solamente” 5.500 (il “Cabassi” ne porta 5.510). Tuttavia la già ampiamente citata deroga resterà utile per altre componenti strutturali di certo meno impattanti oltre che più semplici da ammodernare. Il nocciolo della questione, archiviata la buona notizia della capienza straridotta, resta il velodromo che dovrà essere eliminato dalle prossima estate. Non è comunque detto che si procederà immediatamente con i lavori, un progetto di abbattimento della struttura potrebbe infatti bastare per risparmiarla temporaneamente e permettere ugualmente al Carpi di giocare in città. E così gli unici lavori che impegneranno la zona nei prossimi tempi saranno quelli per l’istallazione della Fan Zone biancorossa. La nuova struttura, costruita grazie ad una raccolta fondi, sarà costruita in prossimità del settore Distinti. Una passeggiata di salute per il “Cabassi” che, come si diceva, di recente non è stato mai risparmiato. E così mentre lo stadio si sta finalmente godendo il famoso “riposo”, la società ha già iniziata le prime manovre. Nominato Matteo Lauriola nuovo direttore sportivo e
promosso Matteo Scala nel ruolo di direttore generale c’è sola da attendere l’ufficialità di mister Antonio Calabro. La situazione, comunque, dovrebbe sbloccarsi entro i primi di luglio. Già iniziata le prime manovre di mercato, sono già diversi i nomi sui taccuini degli uomini mercato.

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE

Stampare un libro, ecco come risparmiare