Quotidiani locali

Ngapeth: «Torno al top poi voglio vincere tutto»

L’asso dell’Azimut: «Devo solo recuperare dopo il problema alla schiena Stoytchev? Non me l’aspettavo così simpatico. Lui e Bruno fenomenali»

Earvin Ngapeth è sempre il solito. Saluta, ride e scherza con tutti, dai giornalisti e fotografi arrivati al Pala Panini per immortalare la sua prima conferenza stampa stagionale, fino ai membri dello staff tecnico ed i compagni di squadra durante l'allenamento. La sua presenza all'interno dell'Azimut si sente e si vede, anche perché il fuoriclasse francese è finalmente tornato a “casa”, come ha scritto sui propri social network. Nonostante il problema alla schiena l'obiettivo è solo uno, tornare a vincere tutto la prossima stagione.

Earvin, come stai?

«Sto bene. Ho ancora un po' di male alla schiena. Ho provato a prendermi del tempo per recuperare in vista dell'Europeo, ma avevo pochissimi giorni a disposizione. Non sono andato in Giappone con la Francia ma sono qua a Modena per recuperare dall'infortunio alla schiena e mettermi a posto fisicamente».

Come si svolgerà il recupero?

«Ho già iniziato il programma lunedì, alternerò terapie ed allenamenti, sia con la palla che in sala pesi. Devo lavorare per rimettere a posto la schiena, poi si riparte».

Si è parlato tanto del terzetto Ngapeth-Bruno-Stoytchev questa estate.

«Eh...(ride). Credo che la pallavolo sia un po' così, quando giochi contro qualcuno fai fatica ad immaginare di lavorare con lui nel futuro. Ma Catia mi ha spiegato il suo progetto, voleva mettere insieme noi tre e ora ci siamo. Dobbiamo solo conoscerci ed iniziare a lavorare insieme, ovviamente per provare a vincere che è la cosa più importante».

Cosa vi siete detti in questi giorni tu e Stoytchev?

«Rado l'avevo incontrato la settimana scorsa a Milano, quando ho fatto una visita specialistica per la schiena. E' molto diverso rispetto a quello che pensa la gente, gli piace scherzare. Quando lo vedevo dall'altra parte della rete non pensavo potesse essere così. Sono sicuro del fatto che Rado è un grande allenatore. Lui è quello che serviva per vincere, l'uomo giusto per questa società e anche per me, non ho fatto una grande annata e voglio riscattarmi».

L'obiettivo è quello di tornare a vincere?

«Assolutamente sì. Per me la vittoria è la cosa più importante. Con Rado e Bruno questo obiettivo diventa più chiaro. Sono due persone che non riescono a dormire se perdono. Non sarà facile però, visto che le avversarie del campionato, come sempre, saranno fortissime».

Sabbi, Urnaut, Van Garderen e Mazzone sono i tuoi nuovi compagni.


«Hanno fatto tutti una grande stagione. Sabbi è stato il top scorer della Superlega, Van Garderen ha giocato alla grande, specialmente contro di noi quando sono riusciti a batterci qua al Pala Panini. Sono elementi di valore che rendono l'Azimut molto competitiva».

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista