Quotidiani locali

«Bassa, squadre in crisi? Conseguenza del sisma»

«Solo ora ci si sta normalizzando: il campo di S. Prospero simbolo della rinascita San Felice e Camposanto risaliranno, mi deludono Massese, Novese e J. Finale» 

A un terzo di campionato, il piatto della Bassa calcistica piange: fondo delle classifiche nelle serie alte come in quelle basse, solo Mirandola e Concordia in zona play off e nessuno (a parte la piccola Sanmartinese in Terza ferrarese) in vetta. Ne parliamo con Daniele Fioresi, ex-tecnico di Ravarino, S. Felice (con due promozioni), Castelfranco, Finale, Novese, Arcetana, Mirandolese, Reno Centese e Real Panaro, osservatore delle partite della “sua” zona con non poca voglia di tornare in pista dopo due anni di stop forzato.

Eccellenza «Che il S. Felice - attacca Fioresi - sia in zona play out ci sta: è in un momento difficile, con tanti infortunati tra cui il portiere Baia, stanno giocando tanti giovani in una squadra già dall’età media bassa. Una volta al completo saprà tirarsi su. In fondo il traguardo è la salvezza diretta».

Promozione «Non so quali siano le ambizioni del Camposanto, che ho visto domenica col Formigine cogliere un pareggio giusto, ma il terzultimo non è certo il suo posto. Giocatori come Buganza, Carpeggiani, Caniglia che lanciai io alla Reno Centese sono importanti per la categoria. Bene invece nel girone C il neopromosso Ravarino, che è fuori dai play out».

Prima «Nel girone C su cinque squadre nessuna al momento sarebbe nei play off, ma la Vis S. Prospero credo dovrà venir fuori: ha un bell’organico con un attaccante, Pucillo, che vede la porta e sa fare reparto da solo. Nel girone F mi colpisce in negativo invece la Massese, che viene da un play off e ora è nei bassifondi».

Seconda «Ho vissuto a Novi due anni bellissimi, con un terzo e un quinto posto in Eccellenza, e mi piange il cuore vederla in coda alla classifica di Seconda. Idem per lo Junior Finale: una piazza di un paese di 13-14 mila abitanti dovrebbe fare un campionato diverso. Folgore Mirandola e Concordia stanno a cinque punti dalla vetta: non tanti, ma neppure così pochi». Il perché di questa fatica a primeggiare è fin troppo facile: «La normalizzazione
dopo il terremoto del 2012 si sta avendo solo ora, dopo anni di carenza di strutture sportive e industrie potenziali sponsor che avevano ben altro cui pensare… Il bellissimo nuovo campo in sintetico di S. Prospero spero sia il simbolo della svolta».


Giacomo Molteni

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista