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Modena, il fallimento la grande attesa e il nuovo che avanza

Modena Calcio

Modena, il fallimento la grande attesa e il nuovo che avanza

Marchio all’asta e il Comune attende l’arrivo di interlocutori importanti. Come Morselli e Galassini appoggiati da Salerno 

La batosta è ancora troppo fresca e dolorosa. La scomparsa del Modena Fc 1912 con i suoi 105 anni di storia non può essere metabolizzata nel giro di qualche settimana. Lo sconforto per il fallimento del club canarino, anzi, è diventato ancora più atroce per i tifosi gialloblù che stanno toccando con mano cosa significhi non avere più il Modena. Soprattutto in questo week end dove la Berretti e le altre squadre del settore giovanile sono state fermate per concessione della Figc al fine di permettere al curatore fallimentare Claudio Trenti e ai responsabili del settore giovanile, Maurizio Bratomi in testa, di trovare una soluzione per consentire al vivaio gialloblù di portare a termine la stagione. È un’operazione difficile perchè il diritto fallimentare che se ne frega di solidarietà e aspetti sociali: solo se Trenti avrà la garanzia che ci sia una copertura totale dei costi potrà esserci una speranza di tenere in vita l’attività dei giovani canarini. Servono dai 150 ai 200 mila euro che saranno da mettere praticamente a fondo perduto a meno che a investirli non sia qualcuno interessato a creare un nuovo Modena e quindi a garantirsi anche l’attuale settore giovanile. Ma quel qualcuno, ammesso che ci sia, non è ancora uscito allo scoperto.

E’ nota l’intenzione di Luca Toni di fare qualcosa e di mettersi alla testa di industriali decisi a rilanciare il calcio a Modena, l’imprenditoria modenese potrebbe offrire tante possibilità, ma l’amministrazione comunale, a cui spetterà di dare il gradimento, sta seguendo con grande interesse il nuovo che avanza. La Rosselli Mutina ha affittato il Braglia per tre partite e vorrebbe restarci tutta la stagione dopo il bell’impatto nelle due partite disputate e vinte e l’interesse sollevato. Punta decisa alla serie D, la categoria da cui potrebbe ripartire un nuovo corso del Modena Calcio e che è frequentata dal Castelvetro. Al timone ci sono Gianlauro Morselli (Emiliana Serbatoi) e Paolo Galassini (Usco, foto a sinistra), due imprenditori importanti già soci di Ghirlandina Sport che ieri hanno salutato Carmelo
Salerno (a destra con Guerzoni) come sponsor. Un caso? No, l’impressione che possa essere la Rosselli Mutina ad ereditare le spoglie del Modena Calcio è forte da tempo, ma non ci sono ancora passi e affermazioni ufficiali. Ma l’onda che arriva dal basso spinge forte. (p.v.)

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