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Bruninho: «Voglio essere al top in Coppa»

Volley. L’alzatore dell’Azimut: «La spalla mi fa ancora male, non riesco a battere in salto e ad aiutare di più la squadra»

Chi trova sempre le parole giuste per raccontare il momento di Modena Volley è Bruno. Il capitano gialloblù, a mente fredda dopo la bruciante sconfitta di Trento, senza nascondere niente parla a cuore aperto della situazione dell’Azimut, reduce dalla seconda sconfitta stagionale contro una big e con un tasso di nervosismo troppo alto per essere l’inizio di dicembre. Il fuoriclasse brasiliano parla del gioco dell’Azimut, del gruppo e della sua condizione fisica attuale, sicuramente non delle migliori.

RIPARTIRE DA TRENTO «Ci siamo parlati nello spogliatoio dopo la sconfitta contro Trento – precisa Bruno. Contro la Diatec abbiamo perso due punti preziosi in chiave classifica, così come quello perso contro Civitanova, perché nel quarto set avevamo un grosso vantaggio e potevamo portare a casa almeno un punticino. Tutte le partite contro la Diatec sono molto sentite, è un derby. É una sfida alla quale teniamo moltissimo, specialmente per chi è qua a Modena da diverso tempo e sa quanto pesino certe partite. La sconfitta di domenica deve essere un punto di partenza, una motivazione ulteriore per fare di più, in campo ed in palestra. Le sconfitte ti possono far abbassare il morale, questa però, secondo me, per come è arrivata ci darà una spinta in vista delle prossime gare che metteranno la parola fine sul girone d’andata. Siamo ancora pienamente in corsa per raggiungere uno dei primi due posti».

NERVOSISMO E CENTRALI Sconfitta arrivata nel quinto con Trento che ha preso il largo nel finale. «Nella parte finale del tiebreak, dopo quella azione contestata di Urnaut, siamo andati un po' fuori di testa. Una cosa che non può succedere. Negli altri set abbiamo giocato alla pari, anche se ovviamente abbiamo tante cose da migliorare. Viviamo ancora di alti e bassi all’interno della stessa partita. Innanzitutto devo sistemare la mia intesa con i centrali. Non dico con la ricezione standard, ma parlo di quando la palla è staccata o la palla arriva un po' più bassa. Io devo migliorare con Holt e Mazzone, da lì poi si parte per costruire il resto del gioco. Sennò è difficile per gli schiacciatori attaccare tutti i palloni più importanti».

MALEDETTA SPALLA Bruno non è ancora al top, si vede. Ma l’impegno che ci sta mettendo in campo il brasiliano è encomiabile, così come quello in sala pesi per tornare nel più breve tempo possibile al massimo della forma. «Sono arrivato a Modena questa estate con la spalla dolorante. Io sono uno che solitamente batte in salto, ho un servizio che può dare fastidio all’avversario. Questo ancora non posso farlo perché non sono in grado, non ho avuto tempo per fermarmi e riposare. Il mio obiettivo è quello di arrivare alla Coppa Italia con la spalla sana ed aiutare maggiormente la squadra».

VERSO RAVENNA Domenica arriva la Bunge, la squadra rivelazione di questa Superlega che prosegue nel suo cammino nei piani altissimi della classifica. «Con Ravenna sarà uno scontro diretto. E’ una partita che conta tanto. Loro sono quarti, distanziati da soli quattro punti da noi e stanno giocano una bella pallavolo. E’ una squadra che ha un gioco molto veloce.
Come dimostra questo campionato italiano, non c’è una partita facile in tutta la regular season. E’ vero che abbiamo perso contro due big, ma, per ora, abbiamo vinto tutte le altre gare. Alla fine dei conti l’unica cosa che conta sono i punti fatti prima dell’avvento dei playoff».

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