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Toni: «Mi sto impegnando per il bene del Modena»

Modena Calcio

Toni: «Mi sto impegnando per il bene del Modena»

«Non è facile, ho già sentito molte persone ma non voglio darmi per vinto  Se scenderò in campo sarà solo perchè alle spalle avrò qualcosa di serio» 

MODENA Luca Toni lunedì sera non è voluto mancare alla Partita della Stella, evento benefico ormai consueto organizzato al PalaPanini dall’associazione Un ponte verso Betlemme e da Rock No War per sostenere il Caritas Baby Hospital di Betlemme e l’Hogar Nino de Dios. A margine dell’evento, prima di tornare a Coverciano per sostenere l’esame conclusivo del corso combinato di allenatore Uefa B/A, l’ex campione del mondo azzurro è tornato sul suo impegno già preannunciato un mese fa per provare a rifondare il Modena dopo il fallimento: «Cosa sta facendo Luca Toni? Luca Toni si sta dando da fare per cercare di far ripartire il calcio a Modena. Non è facile, perché ho già parlato con tante persone, imprenditori locali e non solo, ma ce la sto mettendo tutta. Se Luca Toni dovesse scendere in campo è perché magari alle spalle si è fatto qualcosa di bello. Ripeto, ce la sto mettendo tutta: da modenese e avendo giocato nel Modena non riesco a vedere la mia città senza il Modena Calcio, a maggior ragione in un momento in cui nella nostra provincia ci sono due realtà come Sassuolo e Carpi in serie A e B. Non mi do per vinto, farò il possibile per fare qualcosa di importante per questa città». Il bomber di Stella di Serramazzoni, nonostante la conclusione del corso per allenare fino in serie C e per fare il vice in A e B, continua a vedere nel suo futuro un ruolo dirigenziale: «In questo momento mi piacerebbe di più, vediamo quello che succederà. Ho partecipato al corso da allenatore Figc approfittando dell’occasione di essere campione del mondo e poter così avere anche questo patentino oltre a quello di direttore sportivo. A Coverciano ho incontrato tanti vecchi amici, con alcuni dei quali ho condiviso anche il successo al Mondiale di Berlino, ed è stato piacevole. Ma adesso continuo a sentirmi più dirigente che allenatore». Sugli imprenditori sondati e su quelli che ancora sonderà, Toni ha voluto tenere le carte coperte. All’inizio dell’anno nuovo, quando qualcosa ufficialmente inizierà a muoversi per ricostruire il Modena, la sensazione è che il suo nome non mancherà. Insieme a Toni alla

Partita della Stella c’era un nutrito gruppo di ex canarini: Mauro Mayer, Rubens Pasino, Jacopo Balestri, Marco Ballotta, Riccardo Nardini, Simone Gozzi e Armando Perna. Tutti uniti dalla stessa voglia del centravanti di Stella di rivedere presto il Modena nel calcio che conta.
 

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