Quotidiani locali

Stoytchev: «Azimut, è una vittoria che non mi aspettavo»

Stoytchev: «Azimut, è una vittoria che non mi aspettavo»

Il tecnico: «Complimenti ai ragazzi, sempre lucidi e concentrati. Ci stiamo allenando bene e si vede»

PERUGIA Nemmeno Radostin Stoytchev si immaginava una vittoria così netta della sua Azimut sul campo del Pala Evangelisti, anche se il tecnico bulgaro aveva notato che, questa settimana, Bruno e compagni si erano allenati molto bene. «Non mi aspettavo una vittoria per 3-0. Sicuramente mi aspettavo un miglioramento nel nostro gioco perché questa settimana abbiamo lavorato molto bene. In questo momento si vede la nostra concretezza e precisione durante gli allenamenti. Abbiamo iniziato il primo set giocando molto bene, in maniera ordinata e pulita. Poi Atanasijevic, con il servizio, ha fatto la differenza con la sua fisicità a ha scardinato la nostra organizzazione. E' stato normale soffrire quel momento della gara, sapevamo che poteva succedere. Il merito va ai miei ragazzi che in campo sono rimasti tranquilli e molto lucidi. La squadra è squadra per quello è. Ogni partita alcuni giocatori si esprimono su alti livelli. Questo succede quando c'è un sistema di gioco. Il sistema di gioco prevede che le stelle di una squadre aprano gli spazi per gli altri giocatori». Partita perfetta di Bruno, impeccabile nella gestione della partita e di tutti i suoi compagni. «E' la dodicesima vittoria contro Perugia, ma noi non pensiamo ai record. Noi pensiamo solo a giocare e ad essere il più in alto possibile in classifica. Questi numeri li lasciamo ai tifosi che “godono” un po'. Il Pala Evangelisti è comunque una bolgia, non è mai facile giocare in questo palazzetto. Perugia, sino a questo punto della stagione, era stata la squadra che era riuscita ad esprimere la miglior pallavolo del campionato. Sapevamo che avremmo affrontato grandi talenti, tutti fortissimi a muro tra l'altro. Noi siamo stati lucidi in tutti momenti della gara, sapendo che dovevamo rigiocare e difendere, senza andare a schiantarci contro il loro muro. Abbiamo espresso una pallavolo molto intelligente. E' una vittoria importantissima, tre punti che ci mettono alla pari con Perugia e Civitanova in vetta alla classifica». Adesso l'obiettivo è quello di continuare a crescere. «Noi sappiamo che siamo una squadra nuova, un gruppo e uno staff che è insieme solamente da pochi mesi – prosegue il palleggiatore brasiliano. Stiamo cercando di migliorare di giorno in giorno il nostro feeling dentro e fuori dal campo. Stiamo lavorando tanto, ma le nostre avversarie sono già rodate e partono inevitabilmente un passettino avanti a noi. Dobbiamo crescere e lavorare per arrivare al loro livello. Dobbiamo mantenere un profilo basso. La sconfitta contro Trento ci ha indicato la strada che dovevamo percorrere, e secondo me la stiamo percorrendo al meglio». Di tutt'altro tenore, invece, il commento di Massimo Colaci. «Abbiamo perso in casa 3-0 giocando

male. Ma ci può stare. Modena ha fatto la differenza nella fase break quest'oggi, hanno difeso moltissimo e sono riusciti a concretizzare tutto quello che costruivano. Avevamo giocato male a Civitanova, ma in casa è stata la prima volta che ci siamo trovati in difficoltà».
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik