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Carpi, le due facce del Cabassi tra presenze e ricavi

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Carpi, le due facce del Cabassi tra presenze e ricavi

Col Frosinone 1573 spettatori, secondo peggior dato in B ma per il bilancio lo stadio è fonte di guadagno preziosa

Quelle che si potrebbero definire due facce dello stesso Cabassi. Da una parte i pochi tifosi presenti alla gara contro il Frosinone, dall’altra l’andamento della voce “incassi” che nel bilancio 2016-2017 del club biancorosso è una delle poche ad aumentare nel confronto con le altre annate di B. Ma andiamo per gradi. Con 1.573 spettatori, encomiabili per affetto e passione, la sfida con la formazione ciociara ha rappresentato il punto più basso stagionale in termini di presenze. Addirittura il secondo peggiore di sempre nelle gare di serie B giocate tra le mura dello stadio carpigiano. Un dato che va a ritoccare il negativo record stabilito in un Carpi-Entella (1.593), ma non quello del Carpi-Cittadella della stagione 2013-14 con 1.492 presenze. Tra i cadetti il numero più risicato di spettatori è comunque legato all’ormai “famoso” Carpi-Padova (1.410) disputato però al “Braglia” di Modena con annessi improvvisi problemi al’impianto di illuminazione dello stadio gialloblù. In controtendenza, come si diceva, sono i numeri del bilancio della società di via Marx e relativi all’ultimo campionato di B. La voce “incassi” cresce rispetto alla stagione precedente in B (2014-15) di un buon 22%, in direzione opposta a tutte le principali voci di ricavo. Per rimediare al calo generalizzato, il Carpi si è aggrappato al paracadute (10 milioni), alle cessioni dei giocatori e, seppur in minima parte, appunto al Cabassi. In particolare, e sempre rispetto all’ultima stagione di B, gli abbonamenti sono passati da 138mila a 194mila (più 28,6%), mentre gli incassi ai botteghini sono saliti a 520 mila euro, con un aumento del 21% trainato dai play-off, che hanno portato nelle casse biancorosse complessivamente 140 mila euro, di cui 100 mila per le tre in trasferta (l’incasso è suddiviso tra le società e la Lega). Nelle 42 partite di campionato il Carpi ha incassato invece
il 9,6% di meno, con un calo comunque inferiore (circa 36mila) all’aumento degli abbonamenti. Non c’è traccia del costo della curva tra le immobilizzazioni. Pur non essendo citata, dovrebbe rientrare nel noleggio attrezzature che passa da 14mila a 193mila.

Enrico Ballotti

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