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Calcio dilettanti, Francesco Cosmai super bomber dell’anno

Il cannoniere della Mutina Sport ha realizzato 27 centri. Piazza d’onore per Jocic (Novese-United Carpi), completa il podio Belluzzi della Solierese

E’ stata davvero un’annata-pigliatutto per la Mutina Sport. Dopo il titolo di squadra dell’anno del calcio dilettantistico modenese per la miglior media punti dell’anno solare, la compagine modenese vede anche il suo centravanti Francesco Cosmai laurearsi “cannoniere dell’anno 2017” con ben 27 marcature personali

CHE TRIDENTE!

E non era del resto difficile immaginarselo, considerata l’incredibile medie di 3 gol e mezzo a partita che la squadra di “Macho” Ferrari ha mantenuto sommando il girone di ritorno dello scorso campionato di Terza e quello d’andata dell’attuale di Seconda. Media che consente alla Mutina, fatto assolutamente inedito nella nostra ormai più che ventennale rilevazione statistica di fine anno, di piazzare tre suoi elementi tra i primi dieci della classifica. Al trionfo di Cosmai, classe ’96, figlio di Franco presidente della Rosselli, vanno aggiunti infatti i sesti posti ex-aequo di altri due attaccanti del club gialloblù: Cristian Terranova e Gennaro De Laurentiis, entrambi a segno nell’anno solare 17 volte. Da notare come due di loro, Cosmai e Terranova, non abbiano minimamente ridotto la loro capacità realizzativa salendo di categoria dalla Seconda alla Terza. Anzi, il primo nella seconda parte dell’anno ha segnato un gol in più che nella prima e viaggia a una media superiore al gol a partite (14 in 13 gare). In totale, in tre in questo campionato hanno messo assieme la bellezza di 28 gol…

LE PIAZZE D’ONORE

Al secondo posto della nostra classifica troviamo invece un giocatore impegnato per tutto l’anno in Seconda Categoria ma con squadre diverse, mantenendo però una assoluta regolarità nel… timbrare il cartellino. Parliamo di Milos Jocic, attaccante anch’egli piuttosto giovane (classe ’94) di origine serba uscito dal vivaio della Solierese e divisosi l’anno tra Novese e United Carpi, per un totale di 25 reti (due sole in meno di Cosmai) quasi perfettamente distribuite. E come Cosmai, anch’egli allo United non è cannoniere isolato ma la punta di diamante di un tridente, con i compagni Bulgarelli e Cavicchioli, da 26 gol in stagione! Diversa invece la storia del terzo classificato, l’esperto (classe ’86) solierese Andrea Belluzzi, autentico terminale unico della compagine allenata da Maestroni almeno in questa stagione di Eccellenza, in cui i suoi 9 gol personali sono ben più della metà dei 15 siglati in totale dalla squadra. E’ il giocatore di serie più alta della nostra “Top 10”, e anche per lui il passaggio di categoria, da Promozione a Eccellenza, è stato avvertito minimamente (9 gol contro 12, anche se con l’ausilio di alcuni rigori).

DESTINI OPPOSTI

Oltre a Belluzzi e al trio-Mutina sono altri due gli elementi tra i primi dieci che hanno compiuto in estate un passaggio di categoria, ma con esiti diametralmente opposti. Pietro Soldano del S. Anna, salito in estate dalla Terza alla Seconda, non ha confermato uno straordinario bottino di ben 14 reti da gennaio ad aprile (tale da proiettarlo potenzialmente verso il primato) segnando nella serie superiore solo 5 volte. Carlos Ouattara invece, uno dei “colored” della Modenese insieme a Nartey (a sua volta undicesimo in classifica con 16 reti) ed Ogbeide, passando dalla Seconda alla Prima Categoria ha addirittura quasi raddoppiato, 11 contro 6, le sue segnature.

IL GOL PARLA STRANIERO

E se Ouattara, nonostante le apparenze, è italianissimo, non possiamo non notare come altri tre giocatori tra i primi dieci della graduatoria non siano di origine italiana: oltre al già citato slavo Jocic ci sono, sempre nel gruppone dei sesti a quota 17, anche Mbyeti albanese del Braida e il marocchino Khalloufi, metà stagione al S. Anna e metà, quella decisamente più prolifica, all’Atletic Visport attuale capolista del girone A di Terza.

LA CONTINUITA’ PAGA

Altro dato rilevante il fatto che ben otto dei primi dieci non hanno cambiato casacca da una stagione all’altra, e questo in un’epoca di trasferimenti continui di attaccanti anche a torneo in corso (basti guardare al recente mercato invernale) è un dato da non trascurare.

IL REGOLARISTA

Stavamo quasi per dimenticarci del quinto classificato assoluto. E’ Caselli del Corlo, che è anche il giocatore capace di mantenere la più assoluta regolarità di rendimento: 9 gol nella seconda parte del campionato scorso, 9 gol nella prima dell’attuale.

I TRANSFUGHI

Altro dato significativo è che quest’anno i dieci migliori bomber sono stati tutti interamente…modenesi, ossia hanno disputato l’intero anno solare con la maglia di una formazione della nostra provincia. Per trovare dei modenesi… a metà bisogna scendere alle 16 reti cioè all’undicesimo posto ex-aequo, dove troviamo un giocatore con trascorsi anche di professionismo come Adil Mezgour, passato in estate dal Castelfranco al Felino, ambiziosissima neopromossa reggiana di Promozione, ed El Madi, passato in estate dal Persiceto alla Cittadella che però nel mercato dicembrino ha lasciato per provare a fare le fortune della Solierese.

LE DELUSIONI

Ovvero, quei giocatori che dopo una assai prolifica prima parte della stagione non hanno mantenuto le attese nella seconda. Il caso più clamoroso quello di un veterano come Nunzio Azzurro, 15 gol da gennaio ad aprile alla Consolata, che praticamente salvato quasi da solo, e che alla Consolata ha dovuto tornare a dicembre per segnare l’unica rete di questa sua stagione dopo lo 0 alla Modenese. “Virgola”, per usare un’espressione tipica del basket, anche per Barbieri al Colombaro dopo le 11 segnature al Real Maranello (ma qui c’è lo scotto del doppio salto di categoria) e per Cudjo al La Miccia Gamma due (mentre nel solo Gamma due prima della fusione aveva bollato dieci volte). Una sola rete infine per Viperino alla Virtus Campogalliano dopo le 9 al S. Cesario.

LE PROMESSE

Ossia, al contrario, quegli elementi esplosi pressochè dal nulla in questa seconda parte dell’anno. E’ il caso ad esempio di Regnani (8 reti al Quattroville dopo una sola alla Fossolese) o del giovanissimo classe ’89 nipote d’arte (il nonno fu stopper del Napoli nei primi anni ’70) Panzanato, lanciato dalla Madonnina in prima squadra dopo una sporadica rete la scorsa stagione e anch’egli a segno in otto occasioni. Ma il caso più rilevante è quello di un altro elemento appena uscito dalla juniores e al debutto tra i “grandi”, Remigio della Don Monari: con le sue 14 reti in sole 11 gare è nettamente il giocatore con la miglior media-gol della stagione. Lo attendiamo… il prossimo anno.

Giacomo Molteni