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Sassuolo, che orgoglio: sgarbo a Di Francesco

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Sassuolo, che orgoglio: sgarbo a Di Francesco

Pellegrini illude, poi Missiroli rimonta la Roma frenata anche dal Var

INVIATO A ROMA. Il Sassuolo fa uno sgarbo all’ex Di Francesco e se ne torna dall’Olimpico con un punto tanto pesante quanto meritato. Pellegrini ha provato a rovinare l’ultima gara del 2017 agli ex compagni, ma nel finale l’amico fraterno Missiroli ha rimesso le cose a posto. A tutto il resto ha pensato il Var che ha annullato due gol ai giallorossi: il primo a Dzeko sull’1-0, l’altro a Florenzi sull’1-1 arroventando i minuti finali. Insomma, un pomeriggio ricco di emozioni reso indimenticabile dall’accoglienza di Di Francesco al Sassuolo (e viceversa) unita all’addio al calcio di Cannavaro nello stesso stadio che il maggio scorso aveva salutato Totti. Un addio reso più dolce da un pareggio di prestigio che va ad allungare la serie positiva inanellata da Iachini: 10 punti in 5 partite recita lo score del nuovo allenatore del Sassuolo. Ruolino di marcia straordinario se si pensa agli avversari affrontati nelle ultime settimane dai neroverdi, squadra tornata ad assomigliare - per gioco, organizzazione e mordente – a quella targata Di Francesco. Proprio per questo l’ex tecnico forse farà meno fatica a digerire la delusione per la mancata vittoria, sfumata per colpa di un gol di quel Missiroli che lui considerava un insostituibile.

Pellegrini spietato

Sfuma l’atteso confronto Di Francesco-Berardi. Maestro e allievo si salutano negli spogliatoi visto che l’attaccante, vittima di una botta a un piede, è costretto ad alzare bandiera bianca. Chi invece doveva stare in panchina e invece gioca è Cannavaro, all’ultima gara della carriera. A fargli posto Goldaniga, rimasto in albergo per colpa di un attacco febbrile. Iachini conferma il 4-3-3 con Ragusa nel tridente assieme a Falcinelli e Politano. Modulo identico per Di Francesco che conferma la fiducia al discusso Schick in attacco e nel mezzo assegna una maglia da titolare a Pellegrini. L’altro ex neroverde Defrel, infortunato, fa compagnia a Berardi in tribuna. Come prevedibile la Roma parte forte, ma è il Sassuolo a spaventare i 40mila dell’Olimpico con Politano che calcia di destro all'interno dell'area di rigore ma Alisson è bravo a togliere il pallone dall'angolino basso con un riflesso felino. La risposta della Roma è letale. Alla prima occasione, infatti, i giallorossi fanno centro: poco dopo la mezzora Schick entra in area e serve Dzeko, che appoggia per Pellegrini dall'altezza del dischetto, il numero 7 calcia col sinistro segnando il gol dell'ex. Nell’occasione difesa del Sassuolo mal posizionata con Peluso che va a chiudere sul centravanti bosniaco lasciando libero Pellegrini. Sulle ali dell’entusiasmo Di Francesco invita i suoi a spingere per chiudere i conti, il Sassuolo resiste e con Ragusa avrebbe la palla del pareggio ma il suo tiro è murato da Alisson.

Missiroli risponde

Le due squadre si affrontano senza tatticismi anche nella ripresa. La Roma abbassa i ritmi, invitando il Sassuolo a scoprirsi. Gli spazi aumentano di pari passo con le occasioni: Consigli è decisivo su Nainggolan (in tuffo) ed El Shaarawy (di piede), la risposta neroverde è affidata a Ragusa e Missiroli. Nel frattempo Iachini fa entrare Matri e Mazzitelli per dare nuova linfa ad un Sassuolo che non si vuole rassegnare. A metà ripresa Dzeko si vede annullare dal Var il raddoppio per fuorigioco millimetrico e poi manca il bersaglio per una questione di centimetri. Il Sassuolo non molla di un centimetro e al minuto 78 rimette in equilibrio il match: Peluso crossa da sinistra per Missiroli, che stacca di testa e supera Alisson andando a festeggiare sotto lo spicchio occupato dai tifosi sassolesi.

Var ancora protagonista

Di Francesco, superato lo shock, fa entrare anche Under per l’assalto finale. All’86’ l’Olimpico diventa una bolgia: Florenzi raddoppia su lancio di Dzeko, l'arbitro inizialmente convalida la rete ma poi la annulla dopo l'intervento del Var, che aveva ravvisato una posizione di fuorigioco attivo di Under unito a un blocco del turco su Missiroli.
Ne nasce un gran caos, a farne le spese è mister Iachini: per lui seconda espulsione di fila. Ma alla fine è festa grande per lui, il Sassuolo e Cannavaro con Di Francesco che, sportivamente, va a fare i complimenti a tutti.

@Star_70_ . ©RIPRODUZIONE RISERVATA



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