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Carpi, sarà un girone di ritorno pieno d’insidie

Il dg Scala se lo aspetta più difficile dell’andata. I numeri e quel precedente del Rimini insegnano...

Ha ragione Matteo Scala, dg del Carpi, quando dice di aspettarsi un girone di ritorno più difficile della prima parte di stagione. Un po’ perché in Serie B i biancorossi non sono mai riusciti a far meglio dell’andata, complice il tormentone di gennaio-febbraio, periodo poco amico. Un po’ perché c’è un precedente poco rassicurante: risale alla stagione 2008-09, quando il Rimini di Ricchiuti scivolò dal nono gradino e dai 29 punti del giro di boa fino alla zona playout, perdendo poi lo spareggio contro l’Ancona. I romagnoli fecero 21 punti nel ritorno. Ma dalla altezza, negli ultimi dieci anni sono caduti solo loro. Tutti gli altri hanno conquistato la salvezza, Trapani e Perugia addirittura i play-off nelle ultime due edizioni. Il nono posto occupato da Poli & C, decimo solo per differenza reti col Venezia, è quello giusto per i 29 punti, e nel passato mai nessuno è andato oltre all’ottavo. L’episodio del Rimini rimane invece piuttosto circoscritto. Scivoloni meno rumorosi sono capitati in passato anche all’Ascoli (retrocesso dopo aver girato a 27 punti), e al Padova (25), ma tutti abbondantemente oltre il perimetro tracciato dai ragazzi di Calabro. E’ una assicurazione sulla vita, ma non lascia spazio a rilassamenti. L’obiettivo, ora, sono 21 punti in un girone, da conquistare il prima possibile. Magari qualcuno di più, visto che sulla lunghezza delle 42 partite, non sempre 50 punti sono stati sufficienti per brindare. Precedenti che possono togliere il sonno. Occorrerà aspettare lo sgranarsi della graduatoria prima di trovare un bandolo. Di certo non si sarebbe mai aspettato di retrocedere il Rimini con 50 punti, figuriamoci la Triestina di Luigi Della Rocca, precipitata dall’altezza di 51 punti nella stagione 2009-10 e sconfitta nei playout dal Padova. Insomma, anche le statistiche dicono che un bel pezzo di strada è fatta, ma altra è da percorrere. Stando attenti alle buche.

MERCATO Torna di moda il nome di Federico Melchiorri che già in estate era stato un vero tormentone. Dalla Sardegna, infatti, rimbalza la voce di un possibile remake dell'operazione con il Carpi che starebbe lavorando per un prestito. Sull'attaccante classe '87 c’è anche l'Ascoli.

Fabio Garagnani