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Africa Eco Race: partenza a razzo per Ceci e Pelloni

Nell'ex Dakar il motociclista prignanese primo assoluto, il vignolese 27° ma leader di classe tra i buggy

Il sito ufficiale dell’Africa Eco Race annuncia: “Nessuna sorpresa tra le moto, a vincere è Paolo Ceci”. Il pilota di Prignano, e la sua Ktm, non hanno dunque tradito le aspettative nella tappa inaugurale della corsa africana. Quella di ieri, però, non è stata solamente la giornata del centauro dell’Appennino. Anche il vignolese Stefano Pelloni, in compagnia di Gianluca Crociani, è stato protagonista tra i buggy. Il tandem ha chiuso al 27esimo posto tra le quattro ruote, ma al primo nella categoria T3 (quella a loro riservata). 92 chilometri di percorso speciale da percorre nello stato del Marocco, da Nador-Dar Kaour, davvero complicati che hanno subito testato le capacita dei novantuno concorrenti al via. Tracce poco visibili e dunque navigazione complicata per tutti. Alle spalle di Ceci, ovviamente primo anche nella classifica generale, sono finite altre due Ktm. Secondo Pal Anders Ullevalseter (norvegese) a 2’.19”, terzo Dimitry Agoshkov (russo) a 3’.53”.

CECI Soddisfatto il motociclista modenese che all’arrivo ha così commentato la sua prima, difficile, ma comunque entusiasmante giornata: «La navigazione è stata tutt’altro che semplice. A metà strada sono riuscito a superare Ullevalseter e a quel punto abbiamo guidato insieme per un certo tragitto. Sono contento di com’è iniziata mia gara».

PELLONI Se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, possiamo affermare che l’edizione 2018 della Africa Eco Race è iniziata bene per Stefano “Pelo” Pelloni e Gianluca Crociani. Partiti ottavi per la prima speciale in Marocco, il duo emiliano romagnolo non si è nascosto. Doveva essere una tappa di studio ed invece si è trasformata in una vittoria che fa ben sperare per il proseguo del Rally Raid. La “stage 1” non è stata lunghissima, appena 91 chilometri ma è stata molto navigata con sezioni dove era necessaria tanta concentrazione per individuare la pista corretta.  "Direi che è andato tutto bene. Abbiamo vinto la nostra categoria. La tappa è stata molto navigata e qualche problemino di navigazione l’abbiamo avuto anche noi soprattutto quando abbiamo incontrato equipaggi che tornavano indietro. Abbiamo però mantenuto sempre la calma e questo ci ha permesso di trovare le linee giuste e distanziare gli altri. Siamo soddisfatti anche perchè oltre alla vittoria nella T3 abbiamo ottenuto un 27esimo posto assoluto che non è niente male. Abbiamo poi affrontato un lungo trasferimento di quasi 500 chilometri per arrivare al bivacco ma con la vittoria ottenuta nella prima tappa è stata una passeggiata. Oggi avremo una tappa tosta di 400 chilometri che dovremo affrontare con calma per non mettere sotto pressione il mezzo”.  


L’Africa Eco Race 2018 è solo alla prima tappa di una lunga serie. Oggi il percorso metterà di fronte a Ceci e Pelloni il “cammino” che va da Dar Kaoura ad Agdal, sempre nello stato del Marocco.