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Mingardi show: questa è un’altra Liu Jo

Debutto strepitoso del neo acquisto che è subito “Mvp”: le bianconere non danno scampo a Pesaro e chiudono in tre set

La Liu Jo si rifà il look e presenta la “new collection”: ed è subito un vero successo. Le bianconere giocano una grande partita, battono Pesaro, scavalcandola in classifica, ma soprattutto trovano in Camilla Mingardi la giocatrice che finora era sempre mancata. Strepitoso l’esordio del neo-acquisto (19 punti, 10 break point, 1 ace 17 attacchi vincenti e 1 muro) che alla prima partita in carriera in zona 4, travolge tutto e tutti, meritandosi alla fine la nomination a “Mvp” del match.

Da sottolineare però anche la prova di squadra: efficace in battuta, 2 ace ma tanti mezzi punti, attenta a muro, ben 13 vincenti, con una difesa ben piazzata che ha consentito a Ferretti di smistare al meglio tutto quanto le è passato per le mani.

LA PARTITA

Mingardi è immediatamente titolare. Fenoglio sceglie Calloni e la schiera in diagonale a Heyrman, le altre sono Ferretti in regia, Barun opposta, Bosetti in zona 4 e Leonardi libero.

Pesaro si schiera con Cambi in regia, Bokan, Nizetich e Van Hecke attaccanti di palla alta, Olivotto e Aelbrecht centrali, Ghilardi libero.

Inizia bene Pesaro con un paio di muri di Aelbrecht, poi si perde immediatamente per strada esibendo un campionario inaspettato di errori (invasioni, attacchi out) che mettono le ali alla Liu Jo: i servizi corti delle bianconere fanno il resto e per le ospiti è subito notte fonda.

Il primo punto di Mingardi in maglia Liu Jo? Contrattacco del 7-4, muro-out. Frazione a senso unico, senza emozioni, troppa la superiorità della squadra di Fenoglio.

Il punto esclamativo sul primo parziale lo mette Barun a cui rende giustizia il video check: 25-13.

SET NUMERO 2

Mingardi difende e contrattacca da zona 6, Ferretti regala a Calloni una alzata a una mano da antologia: 3-0. Pesaro, che si aspettava un impatto diverso, è disorientata e continua a subire una Mingardi incontenibile (8-3). Alla Liu Jo riesce tutto, a Pesaro nulla: il muro di Ferretti vale il 12-6. Non c’è storia anche in questo parziale e le bianconere viaggiano tranquillamente a (17-10) verso il 2-0. Prima però c’è da registrare l’infortunio a una spalla a Caterina Bosetti che esce dal campo sul 18-11 lasciando il posto a Pietersen. Nulla cambia, però, perché Mingardi è “on fire”, attacca e batte come un ira di Dio (23-13). Chiude Pietersen sul 25-15.

DI SLANCIO VERSO IL 3-0

Bosetti è immediatamente in campo, quindi nulla di grave per lei; dall’altra parte della rete c’è Arciprete al posto di Bokan. Per terra, però, il pallone lo mettono solo le bianconere: anche il terzo set prende immediatamente la direzione giusta: 7-3 Liu Jo. Bertini si affida a Carraro in regia, chiama time out sul 3-10 e le ospiti hanno finalmente un sussulto e si avvicinano prima fino al 10-14, poi iniziano a difendere tutto, costringendo la Liu Jo a soffrire per la prima volta nel
match. Si arriva all’aggancio sul 19-19. Un video check provvidenziale evita il sorpasso su attacco di Barun (20-19) visto fuori dagli arbitri, ma toccato. Poi ci pensano Bosetti (21-19) e il muro bianconero (Heyrman, 22-19). Il match ball ariva sul 24-20, chiude Bosetti, 25-21.



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