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Sara e Francesco, una final four da Mvp

Leoni: «Merito delle mie compagne. Ora voglio la B2 con il San Damaso». Cremaschi: «Io invece lo scudetto dell’Azimut»

Sarà un caso, ma è nata il 10 dicembre, lo stesso giorno di Lang Ping: non stupisce quindi che Sara Leoni, 28 anni dedicati quasi interamente allo sport, nella sua vita pallavolistica abbia fatto e continui a fare spesso la differenza. L’ultima volta? Lo scorso week end a Mirandola quando è stata eletta “Mvp” della final four di Coppa Emilia Romagna, vinta dalla “sua” Ti-effe S.Damaso.

«Voglio subito dire che io ho ricevuto il premio da “Mvp”, ma credo che mai come in questo caso sia da condividere con le mie compagne di squadra. E non sono parole di circostanza come qualcuno potrebbe pensare. I miei 16 punti nella sfida in cui abbiamo conquistato il trofeo sono merito anche di chi mi ha messo in condizione di realizzarli».

Approccio perfetto, quasi da professionista consumata, ma chi è Sara Leoni nella vita di ogni giorno?

«Lavoro nella azienda di mio padre, la Edilvignola srl, e sono vicina alla laurea in giurisprudenza».

Poi le chiedi se il volley è la sua passione e scopri subito qualcosa.

«Da giovanissima credo di aver fatto ogni tipo di sport, atletica e ruzzolone compresi. La pallavolo indoor mi piace e mi ha regalato soddisfazioni, ho conquistato due promozioni dalla C alla B2, una con Vignola e una con Castelvetro, ma un giorno ho scoperto il beach ed è stato un colpo di fulmine».

Il colpevole, senza attenuanti generiche, pare sia stato Roberto Reggiani, modenese e leggenda del beach mondiale.

«Sì, è stato lui a spingermi a tentare la pallavolo sulla sabbia e io non ho più smesso: nell’ultima estate ho partecipato al campionato italiano conquistando due quinti posti, ho giocato in coppia con Ilaria Fasano, Giulia Saguatti e Giada Godenzoni».

Il beach ha un ruolo di assoluto rilievo nella vita di Sara.

«Mi piacerebbe un giorno provare a farlo a tempo pieno, adesso sono anche istruttrice a Mutina Beach, il centro aperto recentemente da Roberto Reggiani».

Per dipingere il quadro personale di Sara Leoni manca solo un riferimento: volley e beach, quasi un affare di famiglia.

«Sono fidanzata con Davis Krumins da molti anni, la “colpa” in questo caso è di Samuele Vaccari, che ci presentò all’epoca. Davis adesso gioca ad Aversa in serie B, ma domenica scorsa era a Mirandola a vedere la mia finale».

Restando nella sfera degli affetti, ecco due amiche che meritano una citazione.

«Giulia Saguatti, modenese, che oggi gioca nella Battistelli Marignano in A2, e Valeria Papa».

Se si parla di SuperLega, ecco la sorpresa.

«L’Azimut? Preferisco Trento che fa crescere i giovani. I miei idoli? Le campionesse olimpiche e mondiali di beach volley Ludwig-Walkenhorst».

Nella sua carriera indoor il punto più alto è stata la B2.

«Con Vignola, Castelvetro e la MT Motori Bologna».

Magari anche con San Damaso il prossimo anno.

«L’obiettivo è la promozione,

questo mi è stato detto quando mi hanno chiamata in estate. Mi trovo bene, sono arrivata in un gruppo unito e già consolidato. Siamo sulla buona strada: in campionato le cose stanno andando bene, abbiamo sempre vinto, speriamo di continuare a farlo».

Fabio Rossi

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